Traguardo

Loano si prepara alla rivoluzione: in primavera il nuovo sistema di raccolta differenziata fotogallery

La tassa sui rifiuti non subirà aumenti: "Servizio migliore a costi invariati"

Loano. Partirà entro la prossima primavera il nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti di Loano. Il 31 dicembre scadrà la proroga concessa alla Servizi Ambientali, la società a partecipazione pubblica che attualmente si occupa delle nettezza urbana loanese, e perciò il primo giorno del nuovo anno subentrerà la ditta che si è aggiudicata il bando di gara gestito dalla stazione unica appaltante della Regione, che è la Stirano srl di Alba (che appartiene al Gruppo Egea).

La presentazione del nuovo servizio è avvenuta questa mattina nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Luigi Pignocca, l’assessore all’ambiente Ino Tassara e i rappresentanti dell’azienda vincitrice dell’appalto.

L’iter burocratico per l’affidamento del servizio di nettezza urbana di Loano è stato molto lungo e travagliato, soprattutto nell’ultimo anno. Il bando di gara è stato predisposto all’inizio di maggio del 2014 ed è stato pubblicato dal Suar due mesi dopo, ai primi di luglio. Il termine per la presentazione delle offerte è scaduto il 30 settembre dell’anno scorso e la prima commissione per l’analisi delle buste si sarebbe dovuta tenere a metà novembre. Tuttavia, alcuni imprevisti hanno portato a diversi rinvii di tali sedute: tra queste “complicazioni”, una riorganizzazione degli uffici regionali incaricati di curare la pratica e alcune lettere anonime che gettavano ombre sull’operato dei dirigenti della Regione. Tutte le missive sono state acquisite dalle procure di Genova e Savona, che hanno portato avanti le indagini e ciò, ovviamente, ha finito per rallentare ulteriormente la pratica.

Ora, però, tutte le difficoltà sono state superato e il “successore” di Servizi Ambientali è stato individuato. “L’obiettivo del capitolato – ha spietato Tassara – era quello di individuare un’azienda che fosse in grado di rivoluzionare il sistema della raccolta dei rifiuti di Loano, che per diversi motivi è ormai obsoleto, aggiornandolo e innovandolo. Questo per permetterci di innalzare l’attuale quota di differenziata, che si attesta intorno al 26 per cento, fino ai minimi di legge previsti”.

Loano, in primavera la nuova differenziata

Ma non si tratta soltanto di ottemperare alla legge: “La cosa veramente importante – ha aggiunto Tassara – sarà far capire ai cittadini che il rifiuto non è uno scarto, ma una risorsa importantissima. Per gestire al meglio il ciclo della differenziata occorrerebbe partire dall’alto, cioè spingere le aziende a ridurre al minimo la quantità di materiale con cui imballano o realizzano i prodotti. Questo non si può fare, quindi dobbiamo agire ‘dal basso’ e cercare di cambiare il modo di gestire il materiale che è diventato un rifiuto. Il problema, quindi, non è toccare il 65 per cento imposto dalla legge, ma cercare da un lato di produrre meno rifiuti e dall’altro cercare di differenziarli e riutilizzarli (riciclandoli) al meglio delle possibilità offerte dalla tecnologia“.

“Per la nostra città si tratta di un cambiamento epocale – ha aggiunto Pignocca – Andare a modificare le abitudini delle persone è sempre difficile e sconvolgente. Noi, però, abbiamo l’ambizione di voler migliorare la qualità della vita e il futuro del nostro paese. Sarà di certo un percorso difficile, ma noi siamo determinati e pronti a risolvere qualsiasi problema dovesse presentarsi e ad ascoltare tutte le richieste e le proposte che arriveranno dai nostri concittadini”.

Una di queste proposte, avanzata dal movimento dei “Cittadini Attivi Loanesi”, riguardava la creazione di un centro per il compostaggio di comunità presso il quale si potessero smaltire i rifiuti organici e produrre compost da rivendere agli agricoltori. Tale proposta non ha purtroppo trovato accoglimento: “I 12 mila abitanti della nostra città, la sua estensione su 13 chilometri quadrati, l’altissima urbanizzazione del territorio non ci hanno permesso di mettere in cantiere il progetto – replica oggi Tassara – Il centro avrebbe avuto un costo elevatissimo e avrebbe comportato enormi difficoltà di gestione”.

La Stirano srl si è aggiudicata l’appalto sulla base della migliore offerta economica rispetto alla base d’asta di 13 milioni di euro: il costo totale per ciascuno dei cinque anni di contratto di circa 2 milioni e 300 mila euro (più Iva). “La scelta di procedere con questo tipo di assegnazione – ha chiosato l’assessore all’ambiente – nasce dall’esigenza di poter implementare il servizio in qualsiasi momento introducendo attività aggiuntive e nuove dotazioni”.

loano differenziata

Al nuovo gestore toccherà l’arduo compito di gestire la transizione dall’attuale servizio di prossimità tramite isole ecologiche a quello “ibrido”, con la prossimità per il centro storico e il porta a porta per il resto della città. Nonostante il cambio di passo necessario per raggiungere in tempi brevi la percentuale minima di differenziata del 65 per cento prevista dalla legge, da Palazzo Doria fanno sapere che per il prossimo anno la Tari (la tassa sui rifiuti) non dovrebbe subire aumenti di alcun tipo.

“Abbiamo deciso volontariamente di indire una gara – ha sottolineato Tassara – per evitare che anche nella nostra città si potessero verificare quei problemi che si sono registrati in altri Comuni che hanno scelto di procedere con un affidamento in house. Grazie alla nostra soluzione, siamo riusciti ad avere un servizio di grande qualità senza costi aggiuntivi per i nostri concittadini. In altre realtà, infatti, è accaduto che il servizio in house (con l’introduzione di una differenziata più spinta) abbia comportati forti rincari sulle bollette, anche fino al 30 per cento. Noi, invece, siamo riusciti a mantenere i costi invariati e ad avere un servizio molto più ampio e completo rispetto a quello attuale“.

Loano, in primavera la nuova differenziata

L’appalto avrà una durata di cinque anni e ammonta a oltre 13 milioni di euro. Il soggetto che se lo aggiudicherà avrà il compito di gestire la transizione dall’attuale servizio di prossimità tramite isole ecologiche a quello “ibrido”, con la prossimità per il centro storico e il porta a porta per il resto della città. Le attività commerciali, invece, saranno servite dal porta a porta indipendentemente dalla loro posizione.

Le utenze che andranno incontro a questa radicale rivoluzione sono circa 13 mila, a cui vanno aggiunte le centinaia di utenze non domestiche costituite da attività commerciali, locali di intrattenimento, cinema, scuole, cimiteri e strutture ricettive.

I rifiuti saranno suddivisi in indifferenziata, organico, cartone e carta, plastica e metallo, vetro. La città sarà suddivisa in due zone: il “centro” comprenderà la porzione di territorio racchiusa tra viale Libia, via alla Chiesa, Campo Cadorna, via Roma, via Stella, via Garibaldi, piazza Massena e la porzione di via Cesarea tra via Roma e corso Europa; la zona esterna comprende il resto del paese. “Per le utenze domestiche – fanno sapere da Stirano – abbiamo intenzione di implementare il compostaggio domestico laddove possibile”.

compostaggio

In centro i rifiuti differenziati verranno conferiti alla vecchia maniera in otto isole ecologiche dotate di accesso controllato per le frazioni Rsu ed organico e saranno tenute d’occhio da telecamere di video-sorveglianza che saranno collegato al sistema a circuito chiuso già attivo su tutto il territorio. Per la raccolta dei rifiuti saranno utilizzati 15 mezzi elettrici e a vasca doppia (“Ci permetteranno di contenere i costi riducendo il numero di passaggi e anche la quantità di traffico nelle strade”, fanno notare dalla ditta) ai quali vanno aggiunti circa 8 spazzatrici per le strade e altri 3 mezzi meccanizzati. I bidoni portacarte saranno sostituti con contenitori porta-rifiuti in grado di compattare i materiali e, essendo collegati con la centrale operativa degli operatori ecologici, di “avvisare” quando pieni. Ad alimentarli saranno dei pannelli fotovoltaici posizionati al di sopra.

loano differenziata

L’immondizia suddivisa in frazioni sarà raccolta in contenitori dotati di un transponder e contenenti tutti un codice identificativo unico per ciascun utente: “Questa soluzione – ha fatto notare Tassara – ci permetterà di valutare i dati relativi ai singoli conferimenti, in modo da ‘far pagare di più a chi conferisce di più'”.

loano differenziata

Il vincitore dell’appalto avrà in gestione il Punto-Eco di via degli Alpini e il nuovo “Centro di Riuso” che verrà allestito accanto. La ditta si occuperà anche del servizio di spazzamento delle strade e lo svuotamento dei 250 cestini portacarte sparsi su tutto il territorio, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti spiaggiati, la pulizia dei sottopassi e la derattizzazione.

Per questo motivo è prevista la figura del cosiddetto “eco-ausiliario”, che avranno il compito di fornire informazioni sulla raccolta differenziata e di effettuare controlli presso gli utenti sul corretto conferimento dei rifiuti e, nel caso fosse necessario, multeranno chi non rispetta le regole.

La campagna informativa partirà a breve e sarà “continuativa”, cioè sarà massiva per i primi tre mesi (fino all’attivazione del servizio) e costante per il periodo successivo. Per tutti e cinque gli anni di durate dell’appalto, comunque, saranno disponibili un centro informativo e un numero verde presso il quale i cittadini potranno ottenere tutte le informazioni necessarie. Il primo incontro, con i commercianti, si terrà stasera alle 20.30 nella sala consiliare di Palazzo Doria.

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