IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Incendio al “Follia” di Altare, Massari ha patteggiato 3 anni e 2 mesi fotogallery video

Il "piromane" è l'ex marito della titolare del locale: secondo l'accusa ha agito per una questione di soldi

Altare. Alla fine di agosto scorso era finito in manette con l’accusa di aver incendiato il locale di lap dance “Follia” di Altare, di proprietà della ex moglie. Nei giorni scorsi, per quella vicenda, un quarantaquattrenne, Domenico “Mimmo” Massari ha patteggiato tre anni e due mesi di reclusione davanti al giudice Francesco Giannone.

incendio follia

Massari, che era assistito dall’avvocato Alessio Di Blasio, oltre che di incendio doloso, doveva rispondere anche delle accuse di maltrattamenti e stalking verso la ex moglie. Già prima dell’arresto infatti, proprio in seguito alla denuncia della donna (che aveva subito diverse minacce telefoniche e non), nei confronti dell’uomo era stato emesso un divieto di avvicinarsi a lei.

Un provvedimento che però non aveva impedito al quarantaquattrenne di mettere in atto la sua “vendetta” nei confronti della donna. E così, nel cuore della notte, aveva dato fuoco prima alla casa della donna a Plodio e poi al locale “Follia”, devastandolo. All’origine del gesto, secondo quanto accertato dagli investigatori, c’era una questione di soldi e non di gelosia come ipotizzato in un primo momento. Era emerso infatti che Massari aveva investito un’ingente capitale nel “Follia” che però era intestato solo all’ex moglie (lui non poteva figurare nella gestione di un’attività commerciale) e probabilmente, alla luce della fine della relazione e delle continue liti, temeva di aver ormai perso i suoi soldi. Di qui le frequenti discussioni poi culminate nell’incendio.

“Quanto accaduto stanotte è il tragico ed ingiusto epilogo di una storia che doveva, e poteva, finire diversamente. La mia assistita – aveva spiegato l’avvocato Francesco Legario che assiste la titolare del locale con il collega Andrea Frascherelli – è da molto, troppo, tempo che evidenzia la pericolosità dell’ex marito; quando si è rivolta a noi, verso la metà di luglio abbiano subito deciso di presentare una denuncia per stalking”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.