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In gita con la scuola a Celle Ligure, bimbo di 8 anni stroncato da un’aritmia

I carabinieri avevano acquisito le prime sommarie informazioni per poi avvisare il sostituto procuratore della Repubblica di Savona Giovanni Battista Ferro

Celle Ligure. Un malore improvviso dovuto ad una aritmia. E’ questa la causa della morte di  Culica Florin Ronaldo, un bimbo di 8 anni di nazionalità romena ospite con la madre del centro per l’accoglienza dei rom di Legnano. La tragedia risale al 18 giugno scorso ai Piani di Celle. Lo ha stabilito il medico legale Marco Canepa che ha depositato la sua relazione in Procura a Savona.

Il piccolo frequentava la scuola elementare e l’oratorio della parrocchia dell’Olmina della cittadina dell’hinterland milanese ed era in Riviera per una gita al mare. Insieme agli amichetti e alle accompagnatrici stava viaggiando su un pullman gran turismo diretto a Celle. Una volta superato il casello di Varazze della A10, il bimbo aveva cominciato a vomitare.

I compagni di gita avevano subito avvertito le accompagnatrici e l’autista, che ha portato il mezzo fuori dall’autostrada e lo ha fatto fermare ai Piani di Celle, nell’area di sosta Boffou, poco oltre lo svincolo proprio all’altezza degli stabilimenti balneari della località turistica del ponente.

Gli accompagnatori avevano richiesto l’intervento del 118. Sul posto era arrivata l’automedica e un’ambulanza della croce rossa di Varazze. I militi avevano cercato di rianimarlo sul posto, lo hanno intubato e lo hanno trasportato in codice rosso al pronto soccorso del San Paolo di Savona.

La disperata corsa contro il tempo però era  stata vana: una volta giunto al pronto soccorso i medici non avevano potuto far altro che constatare il decesso del bambino. La madre era stata subito avvertita ed era stata portata all’ospedale di Savona da un volontario dei padri somaschi.

I carabinieri di Celle avevano acquisito le prime sommarie informazioni per poi avvisare il sostituto procuratore della Repubblica di Savona Giovanni Battista Ferro. Sul corpo era stata disposta l’autopsia per accertare se si tratta di una morte evitabile in qualche modo e se il piccolo avesse malformazioni cardiache: l’ipotesi, infatti, era quella che il piccolo avesse avuto un infarto. Ora arrivano le conferme del medico legale.

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