Il riconoscimento

Una medaglia d’argento ad un ex deportato, la cerimonia a Loano

Uomo coraggioso ma soprattutto molto preparato professionalmente, si salvò grazie alle sue conoscenze tecniche

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Loano. Domani a Loano la presidente dell’ANED (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti) sezione di Savona-Imperia, Maria Bolla, consegnerà ad Aldo Marostica una medaglia d’argento per i suoi novant’anni e per il suo passato di deportato. La cerimonia si svolgerà in un ristorante della cittadina dove tutta la famiglia Marostica festeggerà il compleanno dell’uomo.

Operaio metalmeccanico, Aldo Marostica nel 1944 aderì allo sciopero organizzato dai comitati antifascisti del triangolo industriale che si erano organizzati dopo l’8 settembre 1943, il giorno dell’armistizio e della fuga dalla capitale del re Vittorio Emanuele III, del primo ministro Badoglio, del governo e dei comandanti militari. Aldo aveva 19 anni quando fu arrestato e deportato a Mauthausen, il campo di sterminio dover i nazisti rinchiudevano i prigionieri politici. Uomo coraggioso ma soprattutto molto preparato professionalmente, si salvò grazie alle sue conoscenze tecniche. Come meccanico lavorò per le SS riparando e trasformando i mezzi di trasporto in un periodo della guerra in cui cominciavano a scarseggiare i pezzi di ricambio. Molti compagni arrestati con lui purtroppo sono morti per le fatiche e i maltrattamenti.

Marostica è stato vice presidente dell’ANED Savona per molti anni e ha sempre testimoniato la sua triste vicenda umana affinchè questa pagina di storia non cada nell’oblio. P.P.C.

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