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Savona, il nuovo questore Giovanni Signer si presenta: “Priorità far sentire i cittadini più sicuri” fotogallery

53 anni, proveniente da Catania, racconta: "La provincia di Savona mi ha affascinato"

Savona. “La gente di Savona ha una percezione della sicurezza che è legata al contesto e all’ambiente in cui vive, per cui l’obiettivo della Questura di Savona sarà quello di assicurare ai savonesi la massima percezione di sicurezza“. Si presenta con queste parole Giovanni Signer, il nuovo questore di Savona che dal 1 novembre è entrato in carica al posto di Francesco Nicola Santoro.

Giovanni Signer è il nuovo questore di Savona

Un questore giovane (anzi, “giovanile”, come lui stesso si definisce): 53 anni, proveniente da Catania e da una vita impegnato in contesti più “difficili” di quello savonese (oltre a ricoprire diversi ruoli nella Questura di Catania è stato anche a capo della Squadra Mobile di Enna). “Spero di portare un pizzico della mia esperienza – dichiara Signer – anche se mi rendo conto di dover calibrare il nostro impegno in modo diverso: mi trovo in un territorio che ha esigenze assolutamente diverse”.

E nasce proprio dalle esperienze pregresse, probabilmente, la prospettiva con cui il neo questore “legge” il territorio savonese: con delle criticità, sì, ma tutto sommato “sicuro” rispetto ad altre realtà. E l’esempio, spiega, è proprio piazza del Popolo a Savona: “Mi rendo conto che i cittadini, vivendola e paragonandola al resto del contesto, possano sentirsi insicuri, per via della concentrazione di comunità straniere che si aggregano in quel luogo. Ma nonostante questo vedo in quella piazza anche dei bambini che giocano… in altri contesti questo non sarebbe possibile”.

In ogni caso la priorità dei prossimi mesi sarà proprio quella di cambiare la percezione dei cittadini in tema di sicurezza: primo passo dunque la maggior presenza sul territorio in quei posti che vengono avvertiti come critici. “Intanto garantiamo alla popolazione là presenza lì dove vengono segnalati fatti di degrado o fatti che comunque possono avere un’influenza sulla sicurezza – afferma Signer – ma più in generale intensificheremo ogni tipo di attività esterna, non solo nella città di Savona ma anche in provincia“.

Giovanni Signer è il nuovo questore di Savona

Una provincia da cui Signer dice di essere stato “affascinato”: “Ho un’ottima impressione del territorio e della gente – spiega – credo di trovarmi davanti una popolazione che ha un grande senso del bene collettivo, al momento le mie impressioni sono assolutamente positive”.

Un altro tema che il neo questore si troverà a dover affrontare, come storicamente avviene nel savonese, sarà quello delle infiltrazioni mafiose. Un fenomeno che ormai è assolutamente sommerso, avverte Signer: “Dobbiamo noi distinguere da un’attività criminale di tipo organizzato, come il traffico di stupefacenti, che è proiettato ad avere introiti immediati, da quella che invece sfrutta i settori economici che sono maggiormente esposti per fare reddito. Non conosco ancora il territorio, ma credo che comunque l’attività di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalità che percepiamo per prime siano la base per ogni tipo di discorso”.

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