Presepe luminoso di Garlenda, l'ex sindaco: "Lieto sia stato accolto il mio appello" - IVG.it
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Presepe luminoso di Garlenda, l’ex sindaco: “Lieto sia stato accolto il mio appello”

presepe garlenda

Garlenda. “Apprendo con soddisfazione che sia stata accolta l’indicazione e l’appello, alle associazioni di volontariato del paese, di quando ero sindaco nella passata amministrazione, di riunirsi e collaborare affinchè venga ripristinata la tradizionale accensione del presepe luminoso di proprietà del Sig. Bertrando Giacomo”. Inizia così la lettera con cui l’ex sindaco Giuliano Miele “rivendica” i propri meriti riguardo al presepe luminoso di Garlenda.

A questo riguardo Miele riporta testualmente le affermazioni rilasciate a IVG l’11 dicembre del 2013:

“La nostra amministrazione consapevole della valenza del presepe, accogliendo le richieste di sostegno all’iniziativa del Sig. Bertrando ha sempre contribuito a mantenerlo in vita, provvedendo agli allacci ed ai costi dell’energia elettrica. Abbiamo poi da subito attivato, a luglio, una iniziativa volta alla gestione del presepe per mezzo di una Consulta delle Associazioni del paese in particolare della Pro Loco, al fine di potere in piena regolarità contabile fornire adeguato sostegno anche economico”.

“Ritengo ed ho sempre ritenuto inopportuno ogni coinvolgimento di parte politica – spiega l’ex sindaco – sia esso di Collaborazione e Progresso che di Uniti per Garlenda in un evento che coinvolge altresì il sentimento religioso della nostra gente. Il presepe luminoso, opera pregevole, è stato voluto e realizzato in forma strettamente privatistica dal Sig. Giacomo Bertrando coadiuvato attivamente dal fabbro del paese Augusto Pizzo, e sono certo che conoscendo la generosità della nostra gente, non gli mancherà il sostegno di tutte le associazioni di volontariato del paese”.

Per l’anno 2015 sono previste alcune novità. Già l’anno scorso le quattro figure principali del “Presepe luminoso” che rappresentano la Natività erano state riaccese in Ca’ dei Corsi, proprio sotto la Chiesetta di San Giacomo. La località era stata scelta in onore del nome del suo ideatore, Giacomo Beltrando, e soprattutto perché Mario Carminati si è offerto di mettere a disposizione il suo terreno privato e pagare la bolletta ENEL per il consumo energetico.

Solamente queste quattro figure assorbono più di 3KW e tutto il Presepe nella sua interezza assorbe circa 21 KW. Per questa ragione l’obiettivo del 2015 è sostituire i tubi incandescenti con la tecnologia a led: si inizierà con le sole 4 figure della Natività perché siano pronte per domenica 13 dicembre, data in cui – dopo la Santa Messa – si accenderà ufficialmente il Presepe Luminoso insieme ai festeggiamenti per Santa Lucia.

Se ne parlerà anche questa sera alle 21 al Palazzetto dello Sport di Garlenda.

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