Operazione Elettra: la guardia di finanza sequestra 30 box a Pietra Ligure - IVG.it
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Operazione Elettra: la guardia di finanza sequestra 30 box a Pietra Ligure

In quattro sono indagati per bancarotta fraudolenta: il valore del crac finanziario è di oltre 78 milioni di euro milioni di euro

Pietra Ligure. Ci sono anche 30 box a Pietra Ligure tra i beni sequestrati dalla guardia di finanza di Genova nell’ambito di un’operazione che vede quattro persone indagate per bancarotta fraudolenta e altri reati fallimentari e tributari. Si tratta di quattro sono soci della Sie Solari di Voltri.

Le indagini, svolte dal nucleo di polizia tributaria di Genova e dirette dal procura della Repubblica del capoluogo ligure, hanno consentito di individuare una serie di gravi irregolarità messe in atto dagli organi amministrativi delle società fallite che hanno di fatto impoverito le casse dell’azienda ad esclusivo vantaggio di altri soggetti riconducibili allo stesso gruppo. Il valore complessivo del crac finanziario è pari ad oltre 78 milioni di euro milioni di euro.

Tra questi “comportamenti” ci sono l’acquisizione di un complesso immobiliare (per 9 milioni di euro) situato in un parco insistente nel territorio della provincia di Milano allo scopo di riqualificarlo realizzandone un maneggio ippico; la concessione di finanziamenti infruttiferi e di garanzie a favore della società capogruppo per fini non legati all’attività di impresa e senza alcun vantaggio; la fornitura di materiali e prestazioni di servizio senza ritorno a favore di società del gruppo o indirettamente controllate; la messa a bilancio di crediti inesigibili soltanto per rimandare la scoperta delle perdite e la dichiarazione di fallimento.

Oltre ai reati fallimentari, i militari hanno scoperto che gli indagati hanno emesso una serie di fatture a fronte di operazioni inesistenti (per circa un milione e 200 mila di euro) nei confronti di un’altra società, indirettamente controllata, al fine di permettere a quest’ultima di evadere l’Iva.

Per tutti questi motivi, i militari della guardia di finanza di Genova stanno eseguendo un’ordinanza cautelare che prevede “il divieto di esercitare attività inerenti imprese o uffici direttivi di persone giuridiche ed imprese per un periodo di 12 mesi” nei confronti dei quattro indagati.

Gli inquirenti stanno anche notificando gli avvisi di garanzia nei confronti di altri soggetti coinvolti nelle indagini, tra cui dirigenti, amministratori e organi di controllo di un gruppo industriale molto noto in ambito locale ed operante, prima del “collasso” finanziario, nel settore dell’impiantistica elettrica, civile ed industriale.

Oltre a ciò, i finanzieri hanno posto sotto sequestro un complesso immobiliare costituito da 30 box già completati ed altri in fase di ultimazione a Pietra Ligure per un valore complessivo di circa 2 milioni e mezzo di euro.

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