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Lotta al punteruolo rosso, i sindaci fanno fronte comune: al via un tavolo tecnico permanente fotogallery

In Liguria le palme malate sono oltre tremila

Finale Ligure. La creazione di un tavolo tecnico permanente per la messa in atto di iniziative coordinate per la lotta al punteruolo rosso. E’ questo il progetto a cui hanno iniziato a lavorare i rappresentanti degli 11 comuni del savonese che questa mattina hanno preso parte alla riunione convocata dal sindaco di Finale Ugo Frascherelli proprio per definire una strategia comune volta a sconfiggere (o quantomeno contenere) l’infestazione del coleottero che danneggia irrimediabilmente le palme.

I sindaci fanno fronte comune contro il punteruolo rosso

Alla riunione erano presenti 17 tra sindaci e amministratori del ponente savonese oltre al vice presidente della Provincia Giovanni Ferrari e al consigliere regionale Luigi De Vincenzi. A illustrare la problematica dal punto di vista tecnico è stato Marcello Storace, dirigente del servizio fitosanitario regionale.

“Quella di questa mattina è stata una riunione importante – ha detto Frascherelli – Abbiamo capito che saremo costretti a convivere con questo coleottero per sempre, che dobbiamo evitare che le nostre palme diventino il suo habitat naturale e che anche volendo intervenire sul verde pubblico occorre utilizzare prodotti che hanno una incisività inferiore rispetto ad altri in quanto utilizzati in aree frequentate dalle persone”.

Viste queste problematiche, il primo cittadino finalese ha lanciato la proposta: “La ragione di questo incontro – ha ribadito Frascherelli – è la creazione di un tavolo, un’organizzazione di tecnici che (con l’ausilio della Regione) sia in grado di incrociare i dati relativi all’infestazione per avere informazioni oggettive sul patrimonio arboreo sia pubblico che privato e, soprattutto, permetta di mettere insieme le energie per svolgere un lavoro di contrasto all’infestazione che possa essere più efficace ed efficiente. E’ un impegno che dobbiamo prenderci: in ballo c’è la salvezza di un bene primario come sono gli alberi”.

Nella nostra provincia l’infestazione sta assumendo contorni preoccupanti: “I primi casi si sono registrati a ponente, nel comune di Bordighera – ha spiegato Marcello Storace – Il savonese è stato attaccato dopo rispetto all’imperiese e all’estremo ponente ma ora (e lo certificano le testimonianze avute stamattina) sta recuperando. Secondo i nostri dati, al 2014 in Liguria ci sono oltre tremila palme infettate dal punteruolo rosso. Si tratta di un dato drammatico”.

I sindaci fanno fronte comune contro il punteruolo rosso

Per questo sono necessarie iniziative più incisive: “Mi pare che l’iniziativa del sindaco di Finale sia interessante e molto utile. O si fa quadrato intorno a questo problema o non si riuscirà a trovare una soluzione efficace. Il punteruolo rosso invincibile? Nel Mediterraneo e in Italia ci sono realtà in cui non è mai stato sconfitto in maniera definitiva. Al momento con gli studi e i prodotti che abbiamo non riusciamo ad avere una lotta totale, efficace e assoluta al punteruolo rosso. Per questo sono utili iniziative come quella discussa questa mattina: creare un tavolo tecnico darà delle opportunità aggiuntive al territorio. Se i Comuni lavorano in accordo e sintonia si riuscirà ad avere un risultato più efficace”.

I trattamenti fitosanitari da effettuare sulle palme malate hanno un costo non indifferente, che spesso i Comuni da soli non riescono a sostenere. E così l’infestazione rischia di allargarsi. Per questo motivo, il consigliere regionale Luigi De Vincenzi ha annunciato che chiederà alla maggioranza consiliare di elaborare una proposta comune da sottoporre all’assessore regionale all’agricoltura Stefano Mai, in modo da trovare i fondi necessari a finanziare le iniziative dei Comuni per contrastare il punteruolo rosso. Tali fondi potrebbero provenire dal Piano di Sviluppo Rurale della Regione.

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