Via i sigilli

Il tribunale dissequestra il “Ritz” di Alassio, il cantiere può ripartire

La decisione apre nuove strade verso la trasformazione di un immobile chiuso da tempo in centro città

cinema ritz

Alassio. Arrivi ad Alassio e le prime cose che vedi sono i negozi chiusi e le grandi impalcature “incollate” ai palazzi. A cominciare dall’ex cinema Ritz, un “mostro” con i suoi imponenti ponteggi. Sotto c’è la filiale della Banca d’Alba.

Il cantiere era fermo da troppo tempo. Ora c’è una novità importante: il tribunale lo ha dissequestrato e la proprietà dell’immobile può far ripartire i lavori di trasformazione della sala cinematografica.

Via Mazzini, non lontano dalla stazione ferroviaria e dal Comune, rappresenta il biglietto da visita della città del Muretto. Impossibile per chi cammina verso ponente non imbattersi in quella struttura. La rotonda ovale è stata sistemata e abbellita dal Comune, ma poco più in là ecco il Ritz. Campeggiano impalcature dell’ex cinema degli alassini dove erano state promosse rassegne come il Cineforum e spettacoli per studenti negli anni 80 e 90 .

I lavori erano partiti, ma sono stati bloccati. Una ristrutturazione diventata oggetto di un’indagine della magistratura e su quelle impalcature non si è più visto anima viva. Accanto al Ritz c’era una agenzia di viaggi. Chiusa anche quella e mai rimpiazzata da altre attività, mentre dalla parte opposta ecco l’ex cinema Colombo. Chiuso pure quello.

Ad Alassio i cinema non ci sono più e la gente va al multisala di Cisano sul Neva anche se queste attività sono in crisi da tempo. Al posto dei due cinema in centro città sono stati avanzati progetti di trasformazione che hanno avuto però percorsi tortuosi. Per Il Ritz ora si apre una porta nella speranza che non venga più chiusa.

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