A Garlenda "depredato" il cimitero del paese, la denuncia di "Uniti per Garlenda" - IVG.it
Il caso

A Garlenda “depredato” il cimitero del paese, la denuncia di “Uniti per Garlenda”

Il gruppo consigliare chiede all'amministrazione comunale più sicurezza per gli abitanti

cimitero garlenda

Garlenda. Un paese in allarme per i furti nelle abitazioni, ma non solo. Il gruppo consiliare di “Uniti per Garlenda” denuncia che “oltre ai furti negli appartamenti, anche il cimitero è stato violato dai ladri”. Qui sono state rubate tutte le gronde in rame dalle cappelle funebri”.

Ma le razzie sono state ripetute anche altrove. “I pontini in legno del campo golf sono senza la copertura in rame da una decina di giorni, rubata pure quella”, dicono i consiglieri di Uniti per Garlenda che ora alzano il tiro. “Tutto il paese é videosorvegliato con un impianto tecnologicamente avanzato, installato recentemente (nel 2011/2012) all’ultimo piano del vecchio Comune dalla giunta Miele-Pittoli-Navone con una spesa di ben € 65.000,00 e poi ammodernato con ulteriore spesa di  9.000,00 per garantire la possibilità di leggere le targhe delle vetture”, sottolineano. 

“Attendiamo a questo punto di sapere se – dopo il trasferimento del Comune – funzionano correttamente per garantire la sicurezza che i cittadini si aspettano dopo tale investimento economico. Dopo le notizie di questa settimana, con raffiche di furti ogni sera, occorre ridare serenità e tranquillità ai residenti con i mezzi che tutti i consiglieri di minoranza e maggioranza avevano deliberato congiuntamente nel 2010 decidendo di procedere all’acquisto dell’impianto di videosorveglianza pubblico”, concludono da Uniti per Garlenda.

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