"NoTripAdvisor", parte da Alassio la protesta contro le recensioni fasulle - IVG.it
A tavola

“NoTripAdvisor”, parte da Alassio la protesta contro le recensioni fasulle

I ristoratori chiedono alla clientela di "non correre al computer per dare libero sfogo ai commenti", ma "un faccia a faccia per migliorare l'ospitalità"

Alassio. Una protesta silenziosa, partita all’ombra del Muretto di Alassio, che sta abbracciando molti ristoranti, trattorie, osterie e alberghi di tutta Italia.

Tutti uniti contro “TripAdvisor” e soprattutto contro quelle recensioni, talvolta provocatorie, che danneggiano l’immagine anche di coloro che lavorano con serietà e impegno da tanti anni.  Lo slogan è uno solo, chiaro e diretto: “Basta alle false ed ingiuste recensioni su Tripadvisor. Da oggi anche questo locale dice no. Unisciti a noi, dai valore al nostro duro lavoro”.

Il messaggio, piano piano, sta rimbalzando di bacheca in bacheca in tutto lo Stivale. L’obiettivo è chiarissimo: difendere una categoria, quella dei ristoratori e degli albergatori, spesso criticata senza una giusta motivazione.

Un caso per tutti è quello di Bruno De Blasio, cugino di quel famoso Bill ora sindaco di New York. Abita e lavora ad Alassio e gestisce il “Sol Ponente”, il ristorante che si affaccia sul molo Mario Bestoso,  sul lungomare cittadino. “Dal 1994 facciamo il possibile per offrire prodotti di primissima qualità, un servizio attento e qualificato, pulizia, prezzi giusti. Come tutti, anche noi possiamo sbagliare, ma non per questo non meritiamo una critica diretta, costruttiva, ma che sia faccia a faccia. La recensione i clienti dovrebbero farla direttamente a noi, sia nel bene che e nel male – dice De Blasio –  Così facendo ci daranno la possibilità di migliorare e di recuperare i nostri errori”.

In sostanza i ristoratori, così come gli albergatori, chiedono ai clienti che consumano o soggiornano in una delle loro strutture di “non correre al computer per dare libero sfogo ai commenti”.  “Sarebbe bello – sottolinea Bruno De Blasio, portavoce di questa campagna di sensibilizzazione rivolta alla clientela –  che si sfogassero con noi senza scrivere falsi giudizi e commenti negativi. Se qualcosa non va sono pronto ad offrire il pranzo e la cena. Solo insieme, guardandoci negli occhi, possiamo migliorare davvero l’ospitalità nei nostri ristoranti e nei nostri alberghi”. E la protesta in queste ore ha già raggiunto la Toscana. “Ho saputo che questa battaglia ha coinvolto anche colleghi ristoratori della regione a noi vicina – aggiunge De Blasio – Insieme possiamo vincerla”.

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