Moto d'acqua

Incorvaia ancora una volta sul tetto del mondo

incorvaia
Foto d'archivio

Savona. Fabio Incorvaia ha conquistato il suo sesto titolo mondiale a bordo di una moto d’acqua: l’affermazione del savonese che corre per la nazionale serba è giunta in Arizona, a Lake Havasu, dove gli ha arriso un successo già suo nel 2007, 2008, 2011 e 2013. Ben 43 le nazioni presenti, con oltre 700 atleti pronti a contendersi l’alloro mondiale.

Il racconto del successo è tutto nelle sue parole: «è stata come sempre una gara difficilissima, iniziando dai test effettuati la settimana prima dell’inizio del campionato mondiale – ha spiegato Incorvaia ai media – Le difficili condizioni climatiche dell’Arizona non si possono trovare in Europa, visto le temperature molto alte, attorno ai 45-50 gradi e con 11% di umidità: bisogna lavorare molto per trovare la giusta messa a punto dei nuovi componenti del motore provati in Italia ed è stata una gara molto dura sia per i motori che per la preparazione atletica, visto il gran caldo e la quasi totale assenza di umidità».

Per lui il titolo è una delle tappe di una carriera ricca di successi globali: «sono molto contento di ritornare sul gradino piu alto del podio – ha dichiarato – purtroppo l’anno scorso, dopo aver vinto una gara, ho rotto il motore nella seconda manche e non ho potuto riconfermarmi dopo il titolo del 2013. Questo è il mio sesto titolo mondiale, il quinto sotto la nazionalità della Serbia. Infatti dopo il primo titolo mondiale 2007, la totale assenza di supporto da parte della Federazione italiana motonautica, a loro dire per mancanza di fondi statali, ha fatto si che accettassi la corte da parte della Serbia per correre sotto la loro nazionalità difendendo i loro colori».

Non solo i cervelli in fuga dal nostro paese, allora, ma anche quei talenti distanti dai riflettori della televisione monosportiva che catalizza fondi e spazio. Incorvaia, comunque, continua a mietere successi e a portare anche Savona in giro per il mondo.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.