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Utilizzo distorsivo di TripAdvisor, gli albergatori savonesi: “Serve provvedimento normativo”

Lettera del presidente degli albergatori savonesi Angelo Berlangieri al ministro Dario Franceschini

Savona. Utilizzo distorsivo di TripAdvisor, gli albergatori savonesi scrivono al Ministro Franceschini per chiedere un intervento. A darne notizia è lo stesso Angelo Berlangieri, presidente dell’UPASV – Unione Provinciale degli Albergatori della Provincia di Savona, il quale ha inviato una nota direttamente al Ministro del Turismo Dario Franceschini: “In questi ultimi mesi, un fenomeno crescente sta preoccupando sempre più le imprese ricettive: si tratta dell’utilizzo improprio e distorsivo, con aspetti che talvolta hanno rasentato la provocazione ricattatoria, della piattaforma web TripAdvisor”.

Nulla a che vedere con gli eventuali commenti negativi, precisa il presidente degli Albergatori: “Gli operatori turistici, per un verso, sono assolutamente consapevoli del ruolo strategico che ha assunto, nella comunicazione e promozione turistica – la modalità cosiddetta 2.0 del web, in cui l’utente è diventato non semplice fruitore, ma anche contemporaneamente produttore d’informazione e comunicazione – per altro sono altrettanto consci del fatto che gli eventuali commenti negativi siano non un problema, ma uno stimolo positivo a migliorarsi e un monito a confrontarsi costantemente con il mercato con le armi della qualità e della professionalità”.

Quello che preoccupa gli operatori savonesi è tuttavia un altro aspetto. “Considerato il successo indiscusso e indiscutibile della piattaforma, la preoccupazione è che vengano pubblicati senza possibilità di controllo commenti, spesso negativi, ma talvolta, e non di rado, anche positivi, fuorvianti rispetto alla reale gestione del servizio di ospitalità alberghiera di cui si parla”, afferma ancora Berlangieri. “Si tratta o di strategie di promozione e comunicazione pro o contro un’azienda, o di casi in cui si richiedono sconti in cambio di commenti positivi, o si ottengono commenti negativi in mancanza dell’applicazione dello sconto richiesto”.

“Una siffatta situazione, peraltro con episodi a frequenza progressivamente crescente, non può essere tollerata”, aggiunge il presidente degli albergatori savonesi. “Non lo merita il turismo, economia strategica per il nostro paese, né lo meritano le migliaia di imprese ricettive che lavorano per il turismo con passione e serietà, né tanto meno i numerosi turisti che consultando la piattaforma fanno affidamento sulla sua affidabilità di racconto in diretta, dal vissuto, dell’ospitalità italiana”.

Per questi motivi, l’ex Assessore al Turismo della Regione Liguria ha inviato una nota al Ministro Franceschini, chiedendogli la disponibilità a intervenire sulla questione “con un provvedimento normativo” o “con un accordo tra le parti che stabilisca la norma che chi pubblica un commento lo deve fare non in forma anonima e indefinita, ma dichiarando le proprie generalità e il periodo in cui ha soggiornato nella struttura ricettiva per il quale sta pubblicando il proprio commento”.

“Per pubblicare un commento su una struttura ricettiva devo semplicemente, senza aggravi o limitazioni alcuna, dire chi sono e quando vi ho soggiornato. Non si tratta di chiedere la limitazione di un diritto, ma solo il rispetto reciproco di due diritti, quello di chi comunica e quello di colui di cui si parla, dell’affermazione della parità di rispetto e responsabilità. Così come le imprese ricettive rispettano i commenti sulla loro attività e si assumono le responsabilità, nel bene e nel male, che ne derivano, parimenti ci deve essere reciproco rispetto e responsabilità di chi commenta dichiarando chi è e quando ha soggiornato nella struttura di cui sta parlando”, conclude Berlangieri.

Commenti

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  1. Scritto da alvaro felici

    Quanto detesto chi usa i mezzi della rete per screditare altri…quanto vi odio…MALEDETTI!!!
    “SPARIRETE!”cit
    (pure voi…)
    ^^ ^^ ^^

    Arvà

  2. Scritto da pagliotz

    Lavorando nel settore stavo per rispondere nel dettaglio, conoscendo al situazione dall’interno, spiegando e cercando di dimostrarti che le tue sensazioni (“Secondo me…”) sono sbagliate ed il perché, quando ho letto la parola “sinistra” nel tuo commento, che denota la tua arretratezza mentale, ancora vincolata ad una categorizzazione delle persone a seconda della tessera politica di appartenenza. Le cose che contano sono le persone, non i partiti. Le mie spiegazioni sarebbero, per te, come le classiche perle ai classici porci.

  3. Scritto da pagliotz

    Iniziativa meritevole, ma ridicola. Nel senso che mi viene da ridere pensando alla reazione che quelli di trippadvaisor avranno al ricevimento di certe richieste.
    Basta cercare i gruppi su Facebook “Le perle dei pirla su trippadvaisor” o “Gufo? No, grazie” per capire cosa sia quel portale che opera dei metodi ricattatori nei confronti delle aziende.

  4. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    Secondo me la storia dei ricatti per gli sconti è un escamotage che manifesta in realtà quanto siano “fastidiosi” i siti di recensioni per la categoria….

  5. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    Sempre stà fregola della sinistra di punire, limitare, inibire, censurare, controllare e schedare…..
    Questi pruriti per sopprimere quello che è alla base del concetto di web, cioè l’anonimato.
    Concetti fuori dai tempi, anacronistici e gistizialisti che sono inaccettabili. La domanda che ci si pone invece è: gli albergatori liguri rispeto ai loro colleghi spagnoli francesi etc. sono allineati in termini di standard qualitativi nella loro offerta o no? Gli albergatori liguri quando vanno in vacanza e sono quindi essi stessi clienti, notano le differenze o no?