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“Savonesi di serie B”: Questura, Prefettura e Vigili del Fuoco accorpati con Imperia?

Durissimo attacco del Coisp: "Un colpo di mano che, se andrà in porto, ucciderà il sistema che da anni garantisce la sicurezza nella nostra provincia"

Provincia. “Evidentemente chi abita a Savona e provincia è considerato un cittadino di serie B (a dir tanto) altrimenti non si spiegherebbe come mai il Governo si appresterebbe a chiudere Prefettura, Questura e Vigili del Fuoco accorpando il tutto con la ‘vicinissima e comodissima’ Imperia, con buona pace di tutto e tutti”. Inizia così l’intervento del segretario provinciale del Co.I.S.P. Emiliano Bianchi commentando l’imminente riunione per discutere i decreti attuativi dell’art. 8 della legge 124 dello scorso 8 agosto.

“Caso strano – accusa – questi ‘colpi di mano’ vengono sempre partoriti in periodi dell’anno in cui la maggior parte delle persone si gode le meritate ferie, quasi a voler far passare in sordina e cercare di nascondere il più possibile decisioni che tutto possono avere tranne che buon senso e logicità. Decisioni che poi porterebbero a risparmiare che cosa? Lo stipendio di un Prefetto, di un Questore e poche altre figure? Per risparmiare pochi spiccioli si uccide tout-court il sistema che da decenni garantisce in tutta la provincia l’ordine e la sicurezza pubblica“.

“A noi viene da pensare che chi ha partorito questa legge non abbia la più pallida idea e non conosca minimamente l’argomento sul quale vorrebbe intervenire – attacca Bianchi – Abolire di fatto una Questura che ha più di un secolo di storia (e quindi depotenziare di fatto tutto il sistema sicurezza della provincia) solo per risparmiare pochi spiccioli ci pare una delle idee più senza senso non dell’ultimo secolo ma addirittura dell’ultimo millennio”.

“Ci pare anche strano – continua Bianchi – che la politica savonese non sapesse nulla di tutto ciò quasi a dimostrare che anche chi è stato votato e rappresenta i cittadini savonesi non venga tenuto minimamente in considerazione da chi partorisce queste decisioni”.

“Il Coisp si batterà fino alla fine per fare in modo che tutto ciò non veda la luce, ma – conclude Bianchi – iniziate pure a comprare tanti bei ceri da accendere perché, cari concittadini, se il tanto insensato quanto incredibile progetto dovesse andare in porto, a breve l’intero sistema che ha garantito per anni l’ordine e la sicurezza pubblica in Savona e provincia sarà bellamente morto e sepolto“.

Sull’accorpamento (o chiusura?) della prefettura di Savona e più in generale sullo schema di Dpr sulla nuova organizzazione del ministero dell’interno, inviata ieri sera dal governo alle organizzazioni sindacali, intervengono duramente anche Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Pa: “In un momento di massima emergenza in materia di gestione dell’immigrazione e della sicurezza, il governo pensa di chiudere 23 Prefetture. Un arretramento inaccettabile dello Stato dal territorio, che rischia di lasciare nel caos cittadini e lavoratori”.

Un provvedimento “sbagliato e intempestivo” per le tre sigle, che anticipa addirittura i decreti delegati della riforma Madia, depennando 23 sedi di uffici del Prefetto: Teramo, Chieti, Vibo Valentia, Benevento, Piacenza, Pordenone, Rieti, Savona, Sondrio, Lecco, Cremona, Lodi, Fermo, Isernia, Verbano-Cusio-Ossola, Biella, Oristano, Enna, Massa-Carrara, Prato, Rovigo, Asti e Belluno.

“A dispetto degli annunci, nei fatti questo governo adotta misure di vero e proprio ridimensionamento dei presidi di legalità e sicurezza sul territorio. Disinteressandosi completamente dei lavoratori delle prefetture, dei quali nello schema di Dpr non si parla minimamente, ma soprattutto dei cittadini e delle comunità locali, che saranno lasciati più soli”.

“Risponderemo con forza. La riorganizzazione dei servizi sul territorio non si fa smantellando lo Stato e lasciando nell’incertezza il personale che serve a garantire coesione sociale, integrazione e convivenza civile. Per questo martedì 22 settembre faremo assemblee in contemporanea in tutte e 23 le Prefetture a rischio chiusura, invitando parlamentari e politici locali e sensibilizzando organi di informazione, opinione pubblica e cittadini”.

Commenti

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  1. Scritto da svullo

    Se è per questo le prefetture andrebbero chiuse tutte e i poteri dovrebbero essere dati direttamente ai sindaci !!!!!

  2. Kevin Flynn
    Scritto da Kevin Flynn

    non ho più parole per commentare questo schifo.. stanno pian piano smantellando tutto..

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