Impegno

Liguria, più vicina la legge regionale per la lingua dei segni e la tutela dei sordi

Una novità essenziale che andrebbe ad investire numerosi servizi pubblici

Regione. Il consiglio regionale della Liguria ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno proposto dal capogruppo di Forza Italia Angelo Vaccarezza che impegna la Regione ad approvare una legge che riconosca il linguaggio dei segni utilizzato dalle persone sorde e sordo-cieche.

Si tratterebbe di una novità essenziale che andrebbe ad investire numerosi servizi pubblici: dalla sanità al trasporto, fino alla scuola. Altre tre regioni italiane lo hanno fatto, si spera così che la Liguria sia la quarta.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente Giovanni Toti. “Un bravo ad Angelo e bravi voi che siete qui – ha detto di fronte ai rappresentanti delle associazioni di sordi e sordo-ciechi – e che dovete continuare a spingere sulla politica perché gli interessi legittimi continuino a trovare l’attenzione che meritano da tutta la classe”.

“Si tratta – ha concluso Toti – di un lavoro duro, difficile perché non sempre si trovano orecchie attente da parte di tutti. Però oggi diamo il buon esempio perché il Paese si giudica nella sua civiltà per come accoglie le istanze dei suoi cittadini più fragili“.

Se tutto andrà per il meglio la nuova legge vedrà la luce entro sei mesi.

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