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Festival teatrale di Verezzi “in giro per l’Italia”: nuova formula per il Cinquantennale fotogallery video

Il sindaco Dacquino: "Siamo già al lavoro per trovare i fondi e garantire l'edizione 2016". Cinque spettacoli di successo nella prossima rassegna?

Borgio Verezzi. Il primo a tornare sul palcoscenico sarà Maigret al Liberty Bar, che martedì 29 settembre inaugura la stagione invernale del Teatro Manzoni di Roma. Ma anche tutti gli altri spettacoli che la scorsa estate hanno debuttato al 49° Festival di Borgio Verezzi stanno per cominciare le rispettive tournée e alcuni di essi saranno ospiti di prestigiosi teatri italiani.

“E’ l’ennesima conferma, caso mai ve ne fosse ancora bisogno, dell’importanza, anche promozionale, di una manifestazione ormai diventata una vetrina di novità in anteprima, che ogni anno varca i confini della regione e non solo, perché l’edizione 2015, dedicata alla Francia, si è fatta conoscere anche all’estero”, commenta con soddisfazione il direttore artistico Stefano Delfino.

E aggiunge il sindaco Renato Dacquino, più che mai impegnato in questo periodo nella ricerca di soluzioni per consentire al Festival di celebrare l’estate prossima il Cinquantennale: “La storia di 49 anni di Festival, le attese degli spettatori, la volontà e la collaborazione di tutte le realtà locali e infine gli ottimi risultati dell’ultima edizione del Festival, ci spronano ad andare avanti e a restare fiduciosi sul futuro. Dovremo sicuramente lottare per trovare i fondi necessari per il 2016: a breve inizieremo ad avviare i contatti con tutti i potenziali amici del Festival (enti pubblici, associazioni, imprese private) per trovare soluzioni sinergiche che, a fronte di investimenti in cultura, vedano adeguati ritorni di valore per i partner di questa prestigiosa e storica manifestazione. Anche per questo motivo, per contenere i costi, l’idea è quella di affiancare ai debutti verezzini, che portano il nome del nostro Festival in giro per l’Italia aumentandone il prestigio, anche spettacoli di qualità che abbiano già riscosso successo – quasi una top five di eccellenze – a livello nazionale, scelti con cura e competenza dal direttore artistico Delfino”.

La trasposizione teatrale dell’inchiesta del celebre commissario parigino, creato da Georges Simenon, e della quale sono protagonisti Paola Gassman, Pietro Longhi e Miriam Mesturino, starà in cartellone al Manzoni per un mese, per poi essere replicata dal 10 al 15 novembre al Teatro Erba di Torino. Apprezzato dalla critica, Sogno di una notte di mezza estate, nell’originale trasposizione di Ruggero Cappuccio da Shakespeare, con Lello Arena e Isa Danieli, dopo diverse tappe nelle piazze estive, riprende il suo cammino l’8 ottobre a Fontanetto Po (Vercelli) e il 9 ad Asti, per poi stare dieci giorni in novembre al Parioli-Peppino De Filippo di Roma, una settimana in febbraio al Mercadante di Napoli e in marzo girare la Sardegna e la Puglia.

Ieri è un altro giorno, l’esilarante commedia di Meyniac e Cros con Gianluca Ramazzotti, Antonio Cornacchione e Milena Miconi, che aveva trionfalmente chiuso il Festival con quattro serate di tutto esaurito, ripartirà il 18 ottobre da Albano Laziale. Dopo tre settimane a Ostia e una a Torino, il 7 dicembre tornerà in Liguria per dare il via alla stagione dell’Ariston di Sanremo, quindi nel periodo natalizio andrà al Parenti di Milano (dove l’1 ottobre farà tappa anche L’Uomo che amava le donne con Corrado Tedeschi) e, dopo una puntata a Lugano, concluderà il suo lungo percorso in aprile allo Stabile di Trieste.

Ed è proprio a Trieste che Cancun, la commedia del catalano Jordi Galçeran con Mariangela D’Abbraccio e Blas Roca Rey, aprirà il 23 ottobre il programma dello Stabile, mentre per Capodanno sarà al Duse di Bologna e proseguirà la tournee fino a febbraio, dopo aver toccato alcune città del nord, tra cui Vercelli, Varese e Modena, e dopo aver raggiunto anche la Sicilia. Per l’emozionante Figli di un Dio minore, con Giorgio Lupano e Rita Mazza, la ripartenza sarà dal 10 novembre alla Sala Umberto di Roma per poi trasferirsi a fine mese al Duse di Bologna.

Toc Toc, la divertente commedia di Laurent Baffie con Debora Caprioglio, Giorgio Caprile e Alessandro Marrapodi, il 29 dicembre sarà alla Sala Hanbury di Alassio, mentre Bianco o Nero di Cormac Mc Carthy, con Saverio Marconi e Rufin Doh Zeyenovin, in marzo riprenderà alla Fenice di Senigallia e in giugno sarà al teatro dell’Elfo di Milano. Infine, mentre il musical Angeli con la pistola va definitivamente in archivio, perché nel frattempo molti degli attori detenuti della compagnia Scatenati sono usciti dal carcere, Laurette de Paname, lo show teatralmusicale di e con la vedette francese Laure Bontaz, di ritorno dal Canada, è atteso da una tournèe in Venezuela.

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