Regolamenti

Albenga, polemica in Consiglio comunale: in vista nuovo regolamento per le sagre

Commercio, con le disposizioni per parrucchieri ed estetisti, ma non solo...Acceso dibattito tra maggioranza e minoranza

Albenga Consiglio Comunale Streaming

Albenga. E’ stato un Consiglio comunale non privo di polemiche quello che si è svolto ieri ad Albenga: numerosi i botta e risposta tra maggioranza e opposizione, con diversi punti all’ordine del giorno in un parlamentino ingauno fiume fino a tarda serata.

La minoranza ha criticato l’amministrazione in tema di commercio: nel mirino il regolamento per parrucchieri ed estetisti, che riguarda diverse attività nella cittadina ingauna. “Il Consiglio Comunale, privo di altre pratiche all’ordine del giorno dopo ben un mese e mezzo dalla precedente seduta, è stato chiamato a votare la proposta di delibera della minoranza, per modificare un vecchio regolamento comunale (del 2003) per l’attività dei parrucchieri e degli estetisti. Regolamento che, ad oggi, ad Albenga, prevederebbe, per le due attività in coabitazione nello stesso immobile, servizi igienici distinti. Un vincolo che in altre città della nostra provincia come la vicina Loano non esiste ed è superato da tempo” affermano i consiglieri Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone per Forza Italia, e Rosy Guarnieri e Cristina Porro per la Lega Nord.

“Si trattava solo di correggere la norma locale, eliminando nel testo del vecchio regolamento comunale l’aggettivo “servizio igienico esclusivo” per l’attività di parrucchiere e servizio igienico “esclusivo” per l’attività di estetista nei requisiti urbanistici previsti. La delibera in questione, per altro, non solo aveva già ottenuto il parere tecnico positivo del dirigente comunale di settore, ma anche il parere Asl nel merito della proposta, parere richiesto e sollecitato dalla minoranza”.

“E il partito Democratico in Consiglio comunale cosa ha fatto? Prima di tutto ha votato contro la nostra proposta, bloccando di fatto per un altro mese la pratica giacente dallo scorso maggio presso l’Ufficio commercio. E poi, ha anticipato la bozza del nuovo regolamento comunale per la disciplina della attività di acconciatore, di estetista, di tatuaggio e piercing, già inviato alle associazioni di categoria, interamente scopiazzato dal vicino Comune di Loano, da approvarsi, con la nostra modifica, nella prossima seduta di fine ottobre” aggiunge ancora l’opposizione.

“Inoltre, l’intera maggioranza ha dato prova tanto di essere meschinamente attaccata ai soldi, per non aver voluto votare, in apertura del Consiglio comunale, la proposta di Lega e Forza Italia di rinunciare al gettone di presenza di 25 euro a copertura delle spese di ripresa televisiva, quanto ha dimostrato la priorità di pensare prima di tutto alla propria pancia, anziché alle reali esigenze di artigiani e commercianti che da mesi attendono una risposta dagli Uffici comunali” concludono.

La risposta dell’assessore comunale Alessandro Andreis non si è fatta attendere: “Una polemica inutile e priva di fatti concreti in quanto l’amministrazione non si appropriata di niente, bensì ha portato avanti un regolamento unico e aggiornato, che risponde proprio ai contenuti della delibera e che sarà discussa e approvata nel prossimo Consiglio comunale. Abbiamo operato in sinergia con le categorie e siamo arrivati alla soluzione: la volontà della minoranza di modificare due articoli di vecchi regolamenti ci è parsa sbagliata, anche perché un unico regolamento è certamente più semplice”.

“Nel prossimo Consiglio comunale porteremo anche la delibera sul regolamento per i pubblici esercizi, che riguarda un adeguamento normativo imposto dalla Regione sulle cosiddette ‘zone sensibili” e lavoreremo per tutelare senza vincoli di sorta il centro storico” aggiunge Andreis.

E poi le sagre, la vera novità a cui sta lavorando l’amministrazione comunale, un nuovo regolamento in fase di discussione con le associazioni e categoria. Questa estate era arrivata la dura presa di posizione della Confcommercio di Albenga e così il Comune, ora, vuole correre ai ripari: “E’ indubbio che nel territorio albenganese c’è una proposta gastronomica molto articolata e varia con numerose iniziative ed è necessario trovare un maggior equilibrio: una programmazione delle sagre più dosata, evitando un accavallamento degli eventi. Al momento siamo ancora nella fase iniziale ma è nostra intenzione arrivare ad un nuovo regolamento” conclude l’assessore albenganese.

leggi anche
Lorenza Giudice
Cambiare regole
Confcommercio Albenga al sindaco Cangiano: “Modificare il regolamento delle sagre”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.