Schianto mortale sul Cadibona, l'ultimo saluto a "Lele" Romagnoli - IVG.it
La tragedia

Schianto mortale sul Cadibona, l’ultimo saluto a “Lele” Romagnoli

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Savona. E’ stato fissato per questa mattina alle 10 al cimitero di Zinola l’ultimo saluto a Raffaele “Lele” Romagnoli, il motociclista savonese di 52 anni scomparso tragicamente sabato sera in un incidente stradale sulla Provinciale di Cadibona.

La notizia della tragedia che ha colpito la famiglia Romagnoli ha suscitato profondo sgomento come confermano i tantissimi messaggi di cordoglio che chi conosceva Raffaele, dipendente della ditta “Autosped” di Vado Ligure, ha voluto lasciare sul suo profilo di Facebook: in molti parlano del suo “sorriso contagioso” e tutti lo ricordano con grande affetto abbracciando virtualmente la moglie e la figlia dello sfortunato centauro.

Sul fronte investigativo intanto l’indagine sembra essere già avviata verso la conclusione. Gli accertamenti svolti dai carabinieri, che si erano occupati anche dei rilievi dell’incidente, sembrano aver fugato diversi dubbi sullo schianto.

E’ stato escluso che il centauro abbia perso il controllo della sua Ducati per un ostacolo improvviso (si era ipotizzato che un animale potesse aver attraversato) o per una problematica della strada: l’asfalto in quel punto, il tratto all’altezza della “Churrascaria” di Altare, non presentava irregolarità, non c’erano nemmeno macchie di olio e due amici che l’altra sera lo seguivano hanno confermato ai militari che la strada era sgombra. Per quanto riguarda la velocità gli investigatori hanno stimato che il motociclista viaggiasse intorno ai settanta chilometri orari.

L’ipotesi più probabile resta quella di un malore improvviso che potrebbe aver fatto perdere il controllo della sua Ducati a Lele Romagnoli.

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