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Loano, lotta alla contraffazione: nasce il “filo diretto” tra marchi e municipale

Questa mattina gli agenti hanno sequestrato diverse decine di capi contraffatti

Loano. Nuovo blitz contro il commercio abusivo da parte della polizia municipale di Loano, che questa mattina ha sequestrato diverse decine di capi contraffatti.

Gli uomini agli ordini del comandante Luigi Soro hanno recuperato la merce durante una serie di controlli effettuati all’interno degli stabilimenti balneari loanesi. Oltre a sequestrare un gran numero di giacche e borse fasulle, gli agenti hanno anche sorpreso un acquirente mentre stava portando a termine una “transazione” con un venditore abusivo.

Per accertare che si trattasse effettivamente di capi contraffatti, la polizia locale loanese si è rivolta direttamente alla case produttrici degli originari attraverso la municipale di Savona, con cui è convenzionata e in associazione da poco più di due anni.

Lo scorso anno, gli agenti del comando savonese hanno preso parte ad un progetto messo a punto da Anci e il ministero dell’economia e delle finanze volto a contrastare il commercio abusivo e il fenomeno della contraffazione dei marchi.

Le case produttrici più note si appoggiano a studi legali convenzionati che, attraverso attente analisi della qualità dei materiali e della lavorazione, verificano e certificano che i capi sequestrati dalle forze dell’ordine siano effettivamente differenti da quelli da loro prodotti e quindi fasulli.

Ciò ha permesso alla municipale di Savona (e quindi anche a quella di Loano) di prendere contatti con questi studi legali. I capi sequestrati a Loano, quindi, sono stati oggetto di accertamenti e di verifiche le quali hanno permesso di stabilire che si trattasse effettivamente di merce falsa.

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