L'Italia nel 2100: il mare potrebbe cancellare completamente Ceriale, Albenga e tutta la piana - IVG.it
Scenario apocalittico

L’Italia nel 2100: il mare potrebbe cancellare completamente Ceriale, Albenga e tutta la piana fotogallery

Le mappe sono state disegnate dallo slovacco Martin Vargic che ipotizza un innalzamento del mare di circa 100 metri

Le mappe dell'Italia disegnate da Martin Vargic, alias Jay

Liguria. E’ assolutamente sorprendente lo scenario studiato dal disegnatore di mappe slovacco Martin Vargic, alias Jay, che pensando al riscaldamento globale e all’innalzamento del livello del mare, ha immaginato come potrebbe essere l’Italia tra neanche cento anni. Jay fissa l’avvenimento nel 2100 e nei suoi disegni raffigura la penisola ipotizzando che il livello del mare sia salito di cento metri.

Le immagini fanno a dir poco “rabbrividire”, mettendo in mostra città completamente scomparse, compresa la capitale Roma, e regioni che si spezzano e vengono improvvisamente a trovarsi affacciate sul mare, ad esempio la Lombardia sull’Adriatico. Guardando alla provincia di Savona, Albenga e le torri potrebbero diventare la nuova “Atlantide” visto che il mare, secondo questa previsione, inghiottirebbe tutto da capo di Borghetto sino a Punta Murena.

Ovviamente si parla di immaginazione, ma se uno scenario di questo genere si verificasse davvero cosa succederebbe? Il settore turistico ligure avrebbe indubbiamente ripercussioni negative, visto che i villeggianti milanesi avrebbero il mare proprio davanti alla porta di casa e non solo loro. La stessa cosa, infatti, varrebbe per un tratto di Piemonte, che improvvisamente avrebbe un piccolo sbocco sull’Adriatico. Per non dire di alcune località liguri che potrebbero ritrovarsi sott’acqua e sparire.

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