Serata

Finale, il Movimento 5 Stelle incontra gli esternalizzati Piaggio

"L'intento della serata è stato quello di informare su alcuni aspetti del futuro di circa 320 lavoratori tra Genova e Finale"

Piaggio Aero villanova lavoratori

Finale Ligure. Venerdì sera la sala di Palazzo Ricci a Finalborgo ha ospitato un incontro tra i dipendenti esternalizzati Piaggio e i rappresentanti del MoVimento 5 Stelle Andrea Melis (portavoce del movimento in Regione) e Davide Badano (rappresentante del Movimento in consiglio regionale).

Spiegano gli organizzatori: “L’intento della serata è stato quello, da parte dei lavoratori, di informare e portare a conoscenza della rappresentanza politica, alcuni aspetti della situazione e del futuro occupazione di circa 320 lavoratori tra Genova e Finale posti in mobilità e cassa integrazione straordinaria e delle loro famiglie che vivono una situazione di completa incertezza non solo per il loro futuro a breve termine ma anche più lontano”.

“Ad oggi risulta che Piaggio non abbia intenzione di farli rientrare in fabbrica e che il loro destino sia quello di venire potenzialmente assunti dalla ‘Laer h’, un’azienda campana che a seguito di accordi si è impegnata ad aprire uno stabilimento qui in Liguria, nei dismessi capannoni della Fruttital dei Fratelli Orsero. Assorbirebbe un numero imprecisato di lavoratori ex Piaggio, dai verbali di accordo 99 persone, che dovrebbe vivere dell’indotto, cioè ricevere commesse di Piaggio che, a quanto pare, da circa un anno e mezzo gira a ritmi produttivi estremamente ridotti”.

“Assunzione peraltro sottesa alle dimissioni da dipendenti Piaggio o comunque alla fuoriuscita per mobilità, ma dopo il danno la beffa: l’assunzione ricadrebbe nella nuova normativa che regola i contratti varata dal governo Renzi, il cosiddetto Jobs Act dove anche un contratto a tempo indeterminato risulta poi essere facilmente riconducibile ad un contratto di 3 anni, con tutte le conseguenze del caso”.

“Il piano industriale 2014-2018 rimane tuttora sfocato, più vicino ad un piano finanziario di salvataggio scritto per le banche che prevede, per abbattere il debito, il ridimensionamento del numero dei lavoratori tra Finale e Genova Sestri Ponente, in contrasto con quanto prevedeva l’accordo di programma siglato nel 2008 che con lo spostamento dell’azienda da Finale a Villanova d’Albenga dava non solo il mantenimento dei livelli occupazionali di Finale ma addirittura il potenziamento di quelli di Genova Sestri Ponente”.

“I lavoratori hanno fatto altresì presente che sia la Regione sia lo Stato in diverse occasioni e anni hanno finanziato lo stabilimento Piaggio e chiedono che non siano loro e le loro famiglie a dover pagare gli errori della Governance aziendale. Il MoVimento 5 Stelle su questa situazione ha intenzione di riportare alta l’attenzione e riaccendere i riflettori su una storia dimenticata. Una vicenda che di chiaro e limpido, da quanto emerso, ha ben poco, attraverso un’azione politica presso i due Enti maggiormente coinvolti, Regione e Comune, ma anche in Parlamento attraverso i propri rappresentanti liguri”.

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