Erica Musso nell'élite mondiale con la staffetta 4x200 stile libero: alle 18,16 la finale - IVG.it
Nuoto

Erica Musso nell’élite mondiale con la staffetta 4×200 stile libero: alle 18,16 la finale

Obiettivo centrato insieme a Pellegrini, Mizzau e Masini Luccetti

nuoto staffetta azzurra

Savona. La staffetta 4×200 stile libero femminile si qualifica alla finale iridata con il primo tempo di 7’52″51, precedendo gli Stati Uniti (7’52″61) e l’Australia (7’52″66).

In finale cambieranno molte intepreti che sposteranno gli equilibri, ma intanto è una bella soddisfazione per Erica Musso, atleta dell’Amatori Nuoto Savona, che ha fatto la sua parte con il tempo di 1’58″05.

Insieme alla savonese hanno gareggiato Alice Mizzau (1’58″78), Chiara Masini Luccetti (1’59″08) e Federica Pellegrini (1’56″60), a meno di 24 ore dalla medaglia d’argento nella prova individuale per la sesta volta di fila ai campionati mondiali.

“Non pensavamo di entrare col primo tempo – racconta Pellegrini -. In finale ci giocheremo qualcosa di importante. Noi siamo le quattro titolari mentre le altre squadre cambieranno molte nuotatrici, ma anche noi abbiamo margine. La speranza è l’ultima a morire. C’è tanta tensione in down soprattutto dopo l’argento, ma terrò alta l’attenzione per questa finale importantissima”.

“E’ andata bene – afferma Alice Mizzau -. Non sono al massimo della mia forma, ma ho saputo voltare pagina ed è il primo passo per la finale. Ho gestito molto bene la frazione di apertura e mi sentivo bene, quindi c’è fiducia. Possiamo abbassare molto il tempo, ma non so se basterà”.

È la quinta volta che l’Italia nuoterà la finale della 4×200 femminile. In precedenza era avvenuto a Roma 1994 per il settima posto in 8’23″78 (Borgato, Salvalajo, Vianini, Tocchini); a Fukuoka 2001 per il sesto in 8’08″56 (Vianini, Chiuso, Parise, Striani); a Roma 2009 per il quarto in 7’46″57 (Spagnolo, Filippi, Carpanese, Pellegrini) e a Barcellona 2013 per il settimo in 7’57″91 (Mizzau, De Memme, Carli, Pellegrini).

E’ la seconda volta consecutiva che che ci arriva da campione d’Europa, ma con un peso diverso rispetto al biennio Debrecen 2012/Barcellona 2013. La novità rispetto all’oro continentale è Musso al posto di Stefania Pirozzi, lo scorso agosto protagonista insieme al resto della staffetta per il 7’50″53 d’oro.

La finale si disputerà alle ore 19,16 a Kazan, le 18,15 italiane.

Foto deepbluemedia.eu.

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