Vela

Campionato mondiale giovanile: Paolo Giargia quarto sulle acque del Lago Ontario

Il varazzino sfiora il podio iridato tra i Laser Radial

Varazze. Reduce dai successi europei, Paolo Giargia, atleta del Varazze Club Nautico, ha preso parte ai Laser Radial Youth World Championships sulle acque del Lago Ontario, a Kingston, dal 15 al 20 agosto.

Ben 141 i suoi avversari; ovviamente la crème del movimento giovanile Laser che punta a transitare a breve nella classe Laser Standard con l’obiettivo di ogni sportivo, la qualificazione olimpica.

Dopo l’esperienza polacca dello scorso anno, dove aveva ottenuto un 53° posto assoluto e un 13° negli Under 17, si attendevano tutti un notevole miglioramento di Paolo anche a seguito dei recenti risultati in ambito internazionale.

Prima giornata con vento da 8-12 nodi da sud-ovest, e prima graditissima sorpresa: Paolo, inserito nello Yellow Flight, esordisce con un primo posto, seguito da un quarto, che lo pongono in seconda posizione assoluta. Ma la strada è ancora lunga, mancano cinque giornate, con due regate al giorno. Vento simile anche nella seconda giornata, con punte un po’ meno decise; ad un buon quinto posto fa seguito un 22°, ma dato che entra subito il primo scarto Paolo limita i danni scendendo in quarta posizione assoluta.

Ottima la terza giornata, con 11 nodi sempre dallo stesso settore, che vedono Paolo completare le due regate rispettivamente con un secondo e un quarto posto, che lo riportano in seconda posizione, mentre da dietro rientra in gioco il solito Gianmarco Planchestainer, partito in sordina ma già terzo in generale, mentre Umberto José Varbaro completa il trio degli italiano ponendosi in quarta posizione assoluta: tre Laser Radial tricolori danno la caccia all’australiano Conor Nicholas, in testa fin dalla prima giornata. Poco vento nella quarta giornata, che vede i concorrenti concludere una sola prova; giornata negativa per Paolo, che aggiunge 18 punti a quelli accumulati fin qui, scendendo in quinta posizione, ma rientrando ovviamente nella Gold Fleet.

Il 19 agosto le acque di Kingston vedono battersi nella stessa regata i migliori 48 timonieri del campionato. Parte male Paolo, con un 22° posto con un vento da 15 nodi, subito riscattato da un sesto, con vento in calo, che lo riporta al quinto posto assoluto dopo una momentanea discesa all’ottavo posto.

Con questa classifica, pubblicata alle 23,30 circa ora italiana, noi “europei” andiamo a dormire, contenti della posizione di Paolo, in attesa delle regate dell’ultima giornata destinate fra l’altro a portare il secondo scarto previsto.

Ma la mattina del 20 agosto ecco la sorpresa: gli organizzatori hanno deciso di far disputare il ricupero della prova non disputata il 18 e Paolo si piazza terzo, alle spalle di due timonieri piazzati ben dietro di lui. Con il gioco degli scarti il portacolori del Varazze Club Nautico torna in lizza per il podio, ad un solo punto dallo statunitense Nic Baird, mentre Nicholas e Planchestainer giungono ben dietro scartando quindi il risultato della decima prova, e rimanendo anch’essi a un punto l’uno dall’altro.

Tutti i giochi sono rimandati alle due ultime regate, quelle del 20 agosto; Eolo ci ha messo lo zampino, e il vento eccessivo ha portato alla cancellazione delle prove dell’ultimo giorno, congelando di fatto la classifica alla decima prova.

“Chi avrebbe scommesso su un quarto posto alla vigilia del Mondiale? Certo – dicono i dirigenti del Varazze Club Nautico -, adesso rimane l’amaro in bocca per un punticino che, alla luce dei risultati della decima prova, avrebbe consentito a Paolo di essere medaglia di bronzo anche a pari punti con il suo avversario statunitense. Ma per tutti noi del Varazze Club Nautico il piazzamento di Paolo non suona certo come una medaglia di legno, e lo hip-hip-urrah al termine della cena sociale sulla spiaggia, poco prima della conclusione dei fuochi d’artificio ne è la testimonianza. Gold Fleet al primo anno di Mondiali, ai piedi del podio alla seconda partecipazione, ci stiamo abituando troppo bene. Aspettiamo con impazienza quelli del prossimo anno a Dublino! Paolo, grazie per averci fatto sognare, e complimenti da tutto il Circolo”.

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