Wakam, concluso il corso di Shou Bo: le parole dell'istruttore Gianluca Guratti e del presidente Davide Nizza - IVG.it
Arti cinesi

Wakam, concluso il corso di Shou Bo: le parole dell’istruttore Gianluca Guratti e del presidente Davide Nizza

"L’obiettivo è percorrere insieme questa strada, al fine di avere uno strumento di conoscenza di se stessi"

Guratti_Zumou

Noli. Al termine di questa stagione sportiva, o meglio, marziale, del corso di Shou Bo, esclusiva di Wakam, tenuto dall’istruttore Gianluca Guratti e che si svolge nella palestra di Noli, la dirigenza della società sportiva si dichiara soddisfatta.

“Non è un gruppo numeroso, è vero – dichiara il presidente Davide Nizza -, ma è costante e appassionato. Lo Shou Bo non è ancora riuscito, nella nostra zona, a farsi conoscere del tutto e ad avere il seguito che meriterebbe; ma un percorso marziale è, prima di tutto, un percorso di crescita personale e le soddisfazioni di conseguenza vanno trovate in se stessi, nel modo in cui si affronta la vita di ogni giorno. Dobbiamo chiederci se la nostra pratica ha cambiato qualcosa nel nostro modo di vedere la vita e nel modo di viverla: in questi termini, l’anno appena trascorso ha portato certamente buoni frutti“.

“Accanto alla pratica dello Shou Bo – spiega l’istruttore Gianluca Guratti -, viene portato avanti lo studio del Jian Shen Fa, il metodo per la salute e il benessere elaborato dal maestro Yuan Zumou (caposcuola dello Shou Bo ed esperto ricercatore nelle arti marziali cinesi). Questo metodo è una rivisitazione in chiave moderna di esercizi delle antiche discipline olistiche appartenenti alla medicina tradizionale cinese. Si tratta di una sequenza completa di esercizi per la fisiologia umana, che prende in considerazione molti aspetti della nostra salute e la prevenzione di molti malesseri come alternativa alla cura. Basato sul movimento morbido, sull’auto-massaggio e sulla respirazione, può davvero dare benefici all’organismo e contribuire a ritrovare serenità ed armonia”.

“Questa proposta – prosegue Davide Nizza – è legata al percorso di studio nel Taiji, che sta seguendo l’istruttore Guratti e che potrebbe diventare uno dei prossimi progetti da proporre, indirizzando la pratica soprattutto verso gli adulti e la terza età. Nel percorso di studio del nostro poliedrico istruttore, è compreso, da ormai tre anni, la pratica del Tang Lang Quan (Kung Fu della Mantide Religiosa) sotto la guida del maestro Stefano Danesi, direttore tecnico dell’Associazione Shou Bo Italia. La pratica di questa arte marziale tradizionale, va ad integrare ed arricchire il bagaglio culturale e tecnico acquisito nell’ambito della lotta sportiva cinese, dello Shuai Jiao e dello Shou Bo”.

“Nel futuro speriamo di poter condividere questa cultura orientale affascinante, con un pubblico più vasto. L’obiettivo è percorrere insieme questa strada, al fine di avere uno strumento, una ‘via marziale’, di conoscenza di se stessi e del mondo che ci circonda, una via reale, non virtuale o teorica, ma costruita attraverso l’esperienza diretta su se stessi”.

Per informazioni sulla disciplina dello Shou Bo si può fare riferimento al sito http://shoubowakam.altervista.org.

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