Pietra L. Il sindaco di Pietra Ligure Dario Valeriani, il vicesindaco, i dirigenti del comune che hanno autorizzato il progetto e poi assessori e consiglieri comunali e in un crescendo Provincia, assessori e consiglieri regionali, Prefettura, Arpal regionale e provinciale, senza dimenticare Asl savonese e Soprintendenza Belle arti e paesaggio. Sono davvero tantissimi i destinatari della petizione promossa dal Comitato “no antenna” sul tetto delle suore a Pietra Ligure, l’istituto religioso che ospita un albergo.
Spiegano gli organizzatori: “Oltre a informare l’amministrazione comunale pietrese e tutti i consiglieri comunali abbiamo voluto indirizzare la missiva a tutti i dirigenti amministrativi che si sono occupati della vicenda dal punto di vista tecnico. Abbiamo poi voluto estendere questa petizione a tutti gli enti provinciali e Regionali perché quanto sta avvenendo a Pietra Ligure è un problema sentito non solo a Pietra Ligure ma anche in tante altre località e occorre che tutti gli attori coinvolti ne siano a conoscenza e si assumano le loro responsabilità”.
“Proprio per questo abbiamo deciso di informare della situazione innanzitutto la Prefettura di Savona, la Provincia e la Regione ed in particolare gli assessori regionali Sonia Viale, Giovanni Berrino, Giacomo Giampedrone nonché il presidente del Consiglio regionale Francesco Bruzzone, in modo che possa informare tutti i Consiglieri regionali”.
“Ci siamo premurati di coinvolgere poi tutti gli enti di tipo tecnico dai quali attendiamo risposte puntuali su quanto abbiamo evidenziato in termini di rischi per la salute dei cittadini e dunque in primis l’Arpal regionale e provinciale e l’Asl savonese” conclude il Comitato pietrese.
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