Tre su tre

I Giovanissimi 2000 vincono lo Spain Trophy: la Cantera Torre de Leon centra il suo terzo “triplete”

Dopo la Calafell Cup e la Copa Catalunya la compagine savonese primeggia ancora

Cantera Torre de Leon

Savona. Emozionante, stravissuta, sofferta e nel contempo entusiasmante e meritata è alla fine giunta la terza affermazione consecutiva in terra di Catalogna di quella vera e propria fucina di giovani talenti da lanciare nel firmamento internazionale che in maniera sempre più avvincente sta divenendo la “canterita” biancorossa savonese. Dopo la Calafell Cup e la Copa Catalunya è stata la volta dello Spain Trophy, svoltosi nella bellissima Santa Susanna da lunedì 29 giugno a giovedì 2 luglio.

Sono stati i ragazzi classe 2000 (categoria Under 15 Boys), rinforzati da tre fuoriquota d’eccezione del ’99 (il difensore centrale del Savona Fbc capitan Federico Ciminelli, il mediano settepolmoni rossoblù Alessandro Greco e l’immarcabile mancino albanese, l’attaccante vadese Elvis Metalla (già titolare della Rappresentativa regionale Allievi) ad alzare al cielo, per l’ultima volta in questa esaltante stagione 2015, l’ambitissimo trofeo del famoso torneo europeo, organizzato dalla Komm Mit, giunto alla ottava edizione.

La compagine che indossa le maglie che recano sul petto il logo della “torretta Leon Pancaldo” (simbolo della savonesità) e che da quest’anno è sponsorizzata dal Consorzio Savona Crociere è stata inserita del Gruppo B, un girone di qualificazione a quattro squadre (mentre nel Gruppo A ne erano inserite cinque). I ragazzi gestiti alla perfezione da mister Vaniglia hanno dovuto vedersela in successione con tre compagini di rango e tradizionalmente ostiche e molto competitive.

Al nastro di partenza martedì 30 giugno, i canteritos l’hanno spuntata per 2 a 1 contro i mai domi siciliani dell’ ASD Phonix grazie ad una doppietta del bomber Metalla, che al termine risulterà con 5 centri il capocannoniere della categoria.

Sempre nella stessa giornata la Cantera ottiene di fatto la qualificazione impattando per 0 a 0 contro i tedeschi del SpVg Brakel, al termine di una gara tesa e combattuta colpo su colpo spesso al limite del regolamento.

Solo nel terzo turno opposti ai “cugini” della Polisportiva Pieve Ligure, i giovani talenti leonpancaldiani dilagano per 8 a 1 portando al goal ben 5 calciatori diversi alcuni (Ciminelli, Moretti e Aboualy) artefici di una doppietta.

Anche nella semifinale con i laziali dell’Atletico Fidene la superiorità schiacciante dei “canteros” è emersa netta, come dimostrano le quattro belle reti realizzate dal solito Metalla (doppietta), da Vallerga e Aboulay (quest’ultimo classe 2001). A far tremare i polsi è stata la finalissima del torneo giocata contro i tedeschi del Brakel nello stadio di Malgrat de Mar, alle ore 15,30, di fronte ad un folto pubblico con leggera prevalenza del tifo tricolore vista la ricca presenza di compagini italiane.

Già dall’esecuzione dei due inni nazionali (Italia-Germania, si sa, è un classico) si poteva capire infatti quante aspettative fossero riposte in questa gara, in quanto, specie per gli italiani, non si era ancora spenta la delusione bruciante dell’eliminazione dalla ns Under 21 dall’Europeo causa “biscotto”.

Dopo un prima fase passata a studiarsi erano i Vaniglia boys a prendere l’iniziativa delle manovre e a passare lecitamente in vantaggio con un gran diagonale dell’inarrestabile Elvis Metalla (si parla dell’interessamento della Samp) incuneatosi a sorpresa nella difesa teutonica forte di chili e centimetri… Un tremendo colpo da assorbire per l’equipe renana, che si è portata all’attacco con veemenza trovando però una difesa ben organizzata e arroccata che le ha impedito il pareggio.

Ciminelli e compagni hanno così portato a termine la gara regalando un successo mai così fortemente cercato (le pressioni per la conquista della “Decima” e di conseguenza della “Estrella” erano notevoli), per la gioia dei tanti supporters della Cantera savonese presenti. Con il terzo trofeo vinto sui tre disputati nella stagione 2015 entra così di diritto nel leggendario “triplete del triplete”, un risultato che non ha precedenti in campo europeo e che non era pronosticabile all’inizio dell’avventura sportiva che oggi è una splendida realtà del calcio rivierasco di cui si è fatta ambasciatrice.

Ecco per intero l’elenco dei diciannove calciatori partecipanti alla vincente spedizione, suddivisi per ruolo.
Portieri: Mondelli Alessandro (Savona), Scola Nicolò (Loanesi).
Difensori centrali: Ardizzone Mattia (Alassio FC) Natuzzi Samuele (Savona) Revelli Leonardo (Carcarese).
Esterni bassi: Crocilla Lorenzo e Lillaz Marco (Savona), De Cia Tommaso (Vado).
Centrocampisti: capitano Ciminelli Federico, Moretti Fabio e Pollero Michelangelo (Savona), Greco Alessandro e Mazza Joshua (Vado).
Esterni alti: Cavallone Giacomo (Vado), Pecar Lucas (Loanesi).
Attaccanti: vicecapitano Metalla Elvis e Scala Samuele (Vado) Vallerga Lorenzo (Savona), “Momo” Aboualy (Alassio FC).

Lo staff tecnico-organizzativo che ha portato i colori della Cantera Torre de Leon a trionfare in terra di Catalogna era così composto.
Responsabile organizzativo: Massimo Mendicino (promotore dell’iniziativa e gestore dei rapporti con Sporturismo, organizzazione certificata Uefa). Responsabile tecnico: Felicino Vaniglia (selezionatore della delegazione provinciale savonese della Figc).
Team manager e accompagnatore ufficiale: Roberto Ghersi.
Preparatore atletico e allenatore portieri: Nathaniel Jacobellis.
Portavoce gruppo genitori: Ivana Carini.
Organizzazione tifoseria: Salvatore Ardizzone.
Mascotte: Patrick Cela.

Alle cinque società di appartenenza dei ragazzi partecipanti che hanno rilasciato il regolare nulla-osta ai loro tesserati, il comitato organizzatore della Cantera ha inviato un doveroso e sentito ringraziamento.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.