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Finale, nuove regole e suggerimenti per l’outdoor foto

Finale Ligure. L’amministrazione comunale di Finale Ligure si sta nuovamente muovendo nel mondo dell’outdoor, nello specifico in quello delle MTB e delle gravity bike, con un’iniziativa volta a promuovere un turismo, anzi un cicloturismo consapevole che consenta di usufruire dell’unicità e della bellezza del territorio finalese nel pieno rispetto di semplici regole di comportamento alle quali tutti i fruitori sono tenuti ad attenersi.

Oltre alle ben note regole del Codice della strada, già con l’Ordinanza comunale n.79 emanata il 5 aprile 2012 il comune di Finale aveva fortemente espresso la volontà di ordinare e regolamentare l’utilizzo delle MTB.

Importante novità, dai prossimi giorni sarà disponibile presso le strutture ricettivo-alberghiere finalesi, gli stabilimenti balneari, gli esercizi commerciali, i bar e anche presso le associazioni aderenti alla Polisportiva dell’outdoor finalese, questo piccolo vademecum che tutti i ciclisti, che utilizzino sia MTB sia gravity bike, dovranno tener ben presente prima di addentrarsi in uno dei numerosissimi percorsi della rete sentieristica finalese. Un codice in miniatura facile da portare con sé e leggibile in pochi minuti, indispensabile per mantenere e preservare l’integrità di un territorio unico.

In sintesi il documento fornisce norme ma anche consigli per la propria sicurezza: in periodi di caccia, scegliere percorsi alternativi; non percorrere alcun sentiero durante le piogge né nelle 12 ore successive al fine di evitare fenomeni erosivi; dare la precedenza agli escursionisti; utilizzare le gravity bike solo su percorsi interamente dedicati a questa specialità e non altrove; rispettare l’ambiente non estirpando alcun fiore o pianta; rispettare gli animali; non danneggiare la segnaletica ed i tipici “muretti a secco”. Tra l’altro proprio relativamente alla flora e fauna, nel finalese si possono trovare specie rare e protette, quale la Campanula isophylla e la Lacerta ocellata, la più grande lucertola europea.

Il vademecum è stato tradotto anche in inglese, tedesco e francese in modo da raggiungere il gran numero di ospiti stranieri appassionati di MTB, ma non solo, che durante tutto l’anno soggiornano nel finalese e che talvolta scelgono Finale Ligure proprio in virtù della sua forte ed imprescindibile valenza nel settore delle attività outdoor.

Afferma il Sindaco Frascherelli: “il Finalese è un territorio unico e dalla grande complessità floro-faunistica e geologica. Nostro compito e dovere è di preservarlo e di custodirlo preziosamente, rendendolo ciò nonostante fruibile in modo consapevole. Questo vademecum ha lo scopo di permettere il mantenimento di semplici regole nel rispetto del prossimo e dell’ambiente, che è patrimonio di tutti”.

 

 

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