IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Varazze, raro esemplare di sula bassana in difficoltà: salvato dall’Enpa foto

La presenza del volatile ha spaventato alcuni bagnanti che hanno chiamato l'associazione animalista

Varazze. Un rara sula bassana, grosso uccello acquatico, è stata soccorsa dai volontari della Protezione Animali savonese a Varazze. “L’imponente volatile è approdato in uno stabilimento balneare andando ad acquattarsi in evidente difficoltà sotto un ombrellone, suscitando le preoccupazioni dei vicini per le dimensioni (quasi due metri di apertura alare) ed un lungo becco; poi, disturbato, è ritornato in acqua avvicinandosi alla boa ma senza riuscire a decollare” raccontano dall’Enpa.

“A quel punto è stato raggiunto dai nostri volontari, coadiuvati dai bagnini che hanno messo a disposizione la barca, ed è stato catturato e portato alla sede dell’associazione per le cure” proseguono dalla Protezione Animali Savonese.

“E’ un giovane di circa 2 anni appartenente alla famiglia delle sule, una specie che vive prevalentemente nel nord Atlantico, soprattutto nelle isole britanniche; ma i giovani, che diventano autonomi a circa tre mesi, si spingono anche nel Mediterraneo alla ricerca di pesci, che cacciano tuffandosi in acqua fino a profondità di alcuni metri e risalendo per catturarli. Lo scorso febbraio una coppia aveva fatto il nido su una barca nel porticciolo di Portovenere (SP) ed era stata ‘adottata’ dalla cittadinanza che aveva seguito la schiusa dell’unico uovo azzurro e lo sviluppo del pulcino”.

“Dopo un consulto telefonico con gli specialisti di uccelli marini del C.R.U.M.A. di Livorno, due volontari dell’Enpa hanno trasportato il volatile al centro toscano per il prosieguo delle cure e l’accertamento di eventuali patologie per potergli fornire le terapie mirate alla sua guarigione ed alla successiva rimessa in libertà. In provincia, in assenza di un servizio di soccorso pubblico, di competenza della Provincia, questo raro esemplare di fauna selvatica, così come quelli meno rari di altre specie, non avrebbe avuto scampo; grazie all’organizzazione in proprio ed a proprie spese della nostra associazione avrà almeno una seconda possibilità di sopravvivere e riguadagnare la libertà” concludono dall’Enpa.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.