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Treni a rischio, i sindacalisti si appellano al prefetto di Savona

Savona. Dopo Imperia, Savona. I sindacalisti del settore trasporti chiederanno, come hanno fatto stamane a Imperia, di essere ricevuti dal prefetto.

Tema all’ordine dell’ordine: ferrovieri, ma anche passeggeri, a rischio aggressioni sulla tratta Ventimiglia-Genova.

In sostanza viene chiesto più personale a bordo soprattutto nelle fasce orarie mattutine e in  quelle serali-notturne. “Lavorare con un capotreno a bordo e senza poliziotti al seguito sia in estate che in inverno è diventato davvero difficile. Salgono ubriachi, bande di ragazzini di ritorno alle discoteche, passeggeri senza biglietto e stranieri che vogliono viaggiare anche per lunghi tragitti – dicono i sindacalisti – Se solo ti azzardi a chiedere loro il biglietto rischi di essere aggredito e questo, purtroppo, è già successo. Ecco perché ora chiediamo tutele per noi, ma anche per i passeggeri “.

A chiedere l’incontro tra gli altri saranno Alessandro Leuzzi e Sandra Piana della Cisl. “E’ un argomento decisamente molto delicato che fa affrontato ora prima che sia troppo tardi”.

In tutta Italia sono 15, in 7 Regioni, i treni più a rischio aggressioni, che potranno essere soppressi se non verrá garantita la presenza a bordo delle Forze dell’Ordine. La lista dei treni é stata individuata nel corso di un incontro tra il Gruppo Fs e i sindacati per fare il punto sul fenomeno delle aggressioni al personale sui treni. La soppressione scatterebbe dal 27 giugno se non venisse garantita la presenza delle forze dell’ordine.

E in questa lista troviamo anche delle tratte strategiche del traffico ferroviario anche in Liguria e in particolare dell’estremo ponente ligure. Si tratta dei treni 10103 Torino PN-Ventimiglia la cui tratta critica è tra (Torino PN-Ceva) e il treno 655 Ventimiglia-Milano, la cui tratta critica è Ventimiglia-Genova Principe. Ma i sindacalisti si affrettano a precisare che “prima di cancellare treni, forse sarebbe meglio provvedere a potenziare il personale a bordo. Considerando che ci saranno dei tagli al settore Cargo magari quel personale potrebbe essere trasferito per effettuare controlli sui treni passeggeri”.

 

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