Pietra, avvelenati i cani del vicecomandante della Polizia Municipale - IVG.it
Gesti assurdi

Pietra, avvelenati i cani del vicecomandante della Polizia Municipale

Pietra Ligure. Qualche malintenzionato ha avvelenato i cani del vicecomandante della Polizia Municipale di Pietra Ligure,probabilmente piazzando un topicida nel giardino della sua abitazione. A darne l’annuncio la pagina Facebook del Gazzettino di Pietra Ligure, “voce” del Comune sui social network.

“Avevo già programmato il post sulla gioia di una giornata al mare con il proprio quadrupede – svela il gestore della pagina – quando mi è giunta la notizia dell’avvelenamento dei cani del Vicecomandante della Polizia Municipale di Pietra Ligure. Sono rimasto avvilito per tanta crudeltà”.

Un gesto che inizia a destare preoccupazione in città, tanto che qualcuno chiede dove siano stati trovati i bocconi avvelenati: ancora non è chiara la dinamica dell’accaduto ma, stando a quanto riferito dal Gazzettino, sarebbe stato utilizzato del topicida in giardino.

QUALI SONO I SINTOMI DELL’AVVELENAMENTO?

La sintomatologia varia a seconda delle sostanze ingerite. La stricnina agisce direttamente sul sistema nervoso centrale e di conseguenza sulla muscolatura, provocando una tipica rigidità caratterizzata da estensione degli arti, schiena incurvata, orecchie erette, rime labiali contratte all’indietro, pupille dilatate, cianosi delle mucose. Il decesso avviene per anossia, causata dallo spasmo dei muscoli respiratori: durante l’agonia, l’animale rimane cosciente.

Il topicida, in genere, svolge un’azione anticoagulante. Il decesso dell’animale, in questo caso, avviene a causa di emorragie interne e non è immediato: pallore alle mucose, respirazione difficoltosa, stato di grave prostrazione, sono sintomi di questo tipo di avvelenamento.

Il fungicida, l’acaricida e l’ insetticida agiscono non solo per ingestione ma anche per inalazione. Il veleno presente nei comuni liquidi antigelo provoca il blocco delle funzioni renali e poi la morte. Il cianuro agisce anche solo per inalazione e paralizza gli organi respiratori, provocando danni irreversibili al sistema nervoso centrale.

COSA DEVO FARE IN CASO DI POSSIBILE AVVELENAMENTO?

Se sospetti che l’animale abbia ingerito un boccone avvelenato, contatta immediatamente il veterinario più vicino (o la guardia medica veterinaria) in modo da allertare preventivamente il medico dell’arrivo dell’animale.

In caso di estrema necessità, e sempre sotto consiglio del medico, può essere utile far vomitare l’animale somministrando acqua calda molto salata, oppure della chiara di uovo montata a neve.

Cerca di mantenere calmo l’animale e non somministrare mai latte.

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