Pietra, da luglio due mesi di porta a porta “sperimentale” - IVG.it
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Pietra, da luglio due mesi di porta a porta “sperimentale”

In via Montale, corso Italia e viale della Repubblica

Pietra Ligure. Due mesi di prova per verificare la fattibilità del progetto e per cercare di migliorare la situazione di due zone “problematiche”. Sono questi gli obiettivi principali dei due mesi di sperimentazione del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta che l’amministrazione del sindaco Dario Valeriani ha intenzione di far scattare tra luglio ed agosto.

Così come avviene negli altri paesi in cui è attivo un servizio simile, gli utenti interessati dalla prova dovranno raccogliere i rifiuti suddivisi per tipologia in sacchetti trasparenti di diverso colore e “esporli” fuori dall’uscio di casa in giorni ben precisi.

“Il progetto – spiega il consigliere delegato all’ambiente Paolo Fontana – ha una duplica valenza: in primis la verifica sulla sostenibilità del servizio nel periodo più difficile dell’anno, visto l’alto numero di utenti, molti dei quali residenti solo per brevi periodi. Convinti che la tariffa puntuale sul servizio (ritenuta da tutti la miglior risposta alla richiesta di diminuzione dei costi,) possa passare solo dal porta a porta, occorre sperimentare la fattibilità dello stesso facendo tesoro di quanto succede nei Comuni turistici che già la adottano anche in Liguria”.

“In secondo luogo, si è deciso di iniziare la sperimentazione solo su due porzioni di vie cittadine per le quali non si riesce a dare una risposta concreta a quanto viene chiesto da tempo in termini di decoro, conferimento e qualità del servizio, in quanto non dispongono di aree di proprietà privata presso le quali poter posizionare le batterie di contenitori: una parte di corso Italia, che riguarda tre numeri civici, e l’intera via Montale, recentemente passata sotto proprietà pubblica con la conseguenza che non si possono recintare i raccoglitori a disposizione degli utenti della via”.

La sperimentazione è propedeutica alle future iniziative: “Se si otterranno buone risposte in termini di semplicità del servizio, costo dello stesso e decoro, si potrà pensare di estenderlo in altre zone cittadine dove è difficile un controllo quotidiano dei conferimenti”.

A Pietra l’apparato per permettere ai cittadini di effettuare la raccolta differenziata sono piuttosto buoni: “I dati in nostro possesso oggi dicono che sul territorio cittadino sono posizionate 580 batteria complete da 5 contenitori ciascuna, oltre a 300 contenitori ad uso delle attività produttive. Nei primi sei mesi dell’anno una cifra reale del lavoro effettuato parla di oltre 300 mila svuotamenti complessivi. A fronte di questo servizio, l’ultimo dato percentuale su base annua conferma di essere in linea con l’anno scorso (a fine maggio la differenziata si attestava sul 66.67 per cento). Dopo l’estate verrà comunicato il dato parziale aggiornato, onde verificare come incidano i flussi turistici”.

Potrebbe essere propedeutico al porta a porta a Pietra? “Il porta a porta è una strada sempre percorribile – spiega il direttore di Ata Luca Pesce – E’ chiaro che prevede zonizzazioni diverse. Le caratteristiche del territorio di Pietra Ligure fanno sì che possa essere una scelta interessante e quindi da valutare. Sicuramente in termini di impatto visivo: i bidoncini, seppur piccoli, sono di sicuro più impattanti di un’esposizione del mastello”.

La questione rifiuti è stata al centro della “calda” riunione dei sindaci savonesi tenutasi ieri a Palazzo Nervi: “Le direttive contenute all’interno della delibera che è stata adottata ieri dai sindaci stabiliscono che le aziende pubbliche possono essere utilizzate se hanno certe caratteristiche per quel che riguarda il controllo analogo. Ata possiede tutte queste caratteristiche. Il secondo dettame stabilisce che i Comuni che vogliono rivolgersi ad un’azienda pubblica perseguano l’obiettivo del 65 per cento. Tutti i comuni che sono nostri clienti hanno già finalizzato questo obiettivo. L’unico comune che non ha ancora formalizzato ma che ha già dato comunicazione politica è quello di Savona, il cui sindaco ha annunciato il 50 per cento entro il 2015 o i primi del 2016 e il 65 per cento entro il prossimo anno con l’inclusione del centro storico nel sistema della raccolta di prossimità spinta”.

La sperimentazione prenderà il via il primo luglio e, salvo diverse disposizioni, terminerà il 31 agosto. Le utenze selezionate sono quelle di via Montale (civici 6, 21, 28, 31, 52, 78, 95), viale della Repubblica (civico 32), corso Italia (civici 199, 205) che vedranno trasformato il servizio di raccolta dei rifiuti dall’attuale sistema di raccolta di prossimità al nuovo servizio porta a porta.

A Pietra il servizio è gestito da Ata, il cui personale “è già operativo al fine di raggiungere direttamente l’utenza interessata anche attraverso gli amministratori degli stabili, onde fornire gli appositi kit di mastelli e sacchi che dovranno essere impiegati dagli utenti per il conferimento dei rifiuti così come previsto dal nuovo servizio, oltre ad un calendario e specifiche informazioni in merito alle modalità di conferimento e ritiro dei rifiuti prodotti. Nei pressi dei siti interessati dal nuovo servizio, saranno altresì allestiti dei punti informativi ‘La Formichina’ rivolti a tutta l’utenza.

L’esposizione per la raccolta dei mastelli o sacchi dovrà essere eseguita direttamente dal singolo utente dopo le 22 del giorno precedente alla raccolta delle frazioni calendarizzate e fino alle ore 6 del giorno fissato, nei pressi dei portoni dei condomini, in siti precedentemente concordati e stabiliti con i tecnici del Comune e gli amministratori di condominio. Il servizio di raccolta porta a porta verrà eseguito dagli operatori Ata già dalle 6 del mattino di tutti i gironi della settimana (sette giorni su sette).

Questo il calendario della raccolta: l’organico verrà raccolto tutti i giorni; carta e cartone lunedì, mercoledì e venerdì; plastica e lattine martedì, giovedì e sabato; vetro martedì e sabato in via Montale e viale della Repubblica e il martedì, venerdì e domenica in corso Italia; l’indifferenziato il venerdì.

Ogni utente disporrà di contenitori numerati. In base al regolamento comunale, ogni conferimento sarà sottoposto a verifica da parte del personale Ata in collaborazione con i vigili. Il 30 giugno verranno svuotati e definitivamente rimossi tutti i cassonetti di raccolta di prossimità nelle zone interessate dalla sperimentazione: questi saranno ricollocati entro la data di termine del servizio porta a porta.

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