Olandese rischia il naufragio alla Gallinara, salvataggio da film della Guardia Costiera - IVG.it
Capitani coraggiosi

Olandese rischia il naufragio alla Gallinara, salvataggio da film della Guardia Costiera

L'uomo, 66 anni, è partito un anno fa dal centro della Germania ed è impegnato nel periplo del Mediterraneo

Alassio. Attimi di paura, questa mattina nel mare di Alassio, quando alle 9.50 l’unità di un Centro immersioni di stanza nel porto di Alassio ha segnalato via radio la presenza in mare di un’imbarcazione alla deriva che, incapace di governare, stava irrimediabilmente per andare a schiantarsi contro gli scogli di punta Sciusciaù all’Isola Gallinara.

La chiamata, ricevuta dalla sala operativa della Guardia Costiera savonese, ha fatto subito scattare il piano di soccorso: dalla Capitaneria di porto di Savona è stata disposta l’uscita della motovedetta dislocata presso il porto di Loano. Ai comandi della pilotina c’era il maresciallo Spada, coadiuvato dai sottocapi Lunardon e Tacchetti.

Dopo circa 9 minuti il personale della Guardia Costiera ha raggiunto la barca in pericolo: nel frattempo l’unità del diving, su indicazione della Guardia Costiera, ha tentato di passare una cima alla barca alla deriva. Tuttavia il cavo si è rotto sotto la pressione delle due masse delle barche spinte dalle onde e dal dispositivo di ancoraggio colpevolmente dimenticato sul fondo.

Quando la motovedetta di soccorso, analoga ai modelli noti per i salvataggi dei migranti nel canale di Sicilia, ha raggiunto l’imbarcazione in balia del mare, essa si trovava a 30 metri dagli scogli più esterni di punta Sciusciaù ormai irrimediabilmente avvolta dall’effetto della risacca. La Guardia Costiera ha quindi proceduto ad un affiancamento per passare la cima di rimorchio, una sagola galleggiante realizzata ad hoc, ma il solo occupante della barca alla deriva, ormai stremato, non è riuscito a vincolarla al suo scafo.

Fallito anche un secondo tentativo, nel quale è stata lanciata la sagola con il nodo di gassa già realizzato, il personale della Guardia Costiera ha realizzato che solo “saltando a bordo” si sarebbe potuto salvare la barca ed il suo occupante: allora la motovedetta, con una manovra effettuata con i “giri al massimo”, si è rapidamente ruotata su se stessa ed affiancata alla barca alla deriva, frapponendosi tra essa e la scogliera; uno dei tre membri dell’equipaggio è saltato a bordo. Subito dopo la barca era già sotto il traino sicuro della motovedetta man mano più lontana da quello che era apparso un ineluttabile triste destino.

Giunti nel porto di Alassio, dopo 40 minuti di navigazione, gestita tra il mare tutt’altro che calmo (con onde alte 1,5 metri) e le pessime condizioni della barca soccorsa, si è riusciti a comprendere la singolare presenza, alla Gallinara, di un anziano olandese stremato, P.A., 66 anni, su un’imbarcazione alla deriva di 7 metri dalla sagoma strana: l’appassionato di mare è partito 1 anno fa dal centro della Germania, dove ha acquistato la barca, seguendo i canali navigabili ha raggiunto il Mediterraneo passando per Olanda, Belgio e Francia. Prima della disavventura di oggi aveva in programma di effettuare il periplo del Mediterraneo. Ieri era partito da Mentone; ora si trova ad Alassio, stremato e lievemente infortunato in varie parti del corpo, mentre la sua barca, resa ingovernabile dalla rottura del timone, è giunta in cantiere per essere riparata.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.