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Noli, bufera in Consiglio comunale: salta l’approvazione del bilancio

Minoranza all'attacco del sindaco: "Documentazione arrivata in ritardo, impossibile discutere. Giunta e maggioranza allo sbaraglio"

Noli. Caos e polemica ieri sera nel corso del Consiglio comunale di Noli, con al centro l’approvazione del bilancio previsionale che alla fine non è stato discusso e votato, in quanto ritirato dall’ordine del giorno del parlamentino nolese, così come altri quattro punti previsti durante la seduta: il regolamento sulle esternalità delle attività commerciali, il regolamento sull’occupazione del suolo pubblico, il regolamento dell’addizionale Irpef e determinazione aliquota 2015 e il piano finanziario e tariffe per la Tari.

La minoranza afferma: “La documentazione relativa  che va, come da regolamento, consegnata ai consiglieri di minoranza per lo studio delle pratiche almeno 48 ore prima del Consiglio è stata invece fornita con sensibile ritardo. Lo stesso segretario comunale, da noi sollecitato per una dovuta precisazione, si è arreso all’evidenza e pertanto il sindaco ha deciso lo stralcio dei punti all’ordine del giorno”.

“Inoltre, cosa decisamente preoccupante, vi sono palesi differenze fra il piano finanziario della Tari e la cifra messa a bilancio. Il sindaco ha giustificato tale la situazione verificatasi con un  riordino e ad una  riorganizzazione in atto degli uffici comunali, assumendosi tuttavia la piena responsabilità di quanto accaduto” dicono i consigliere comunali del gruppo “Semplicemente Noli” Ambrogio Repetto, Lucio Fossati e Debora Manzino.

“Riteniamo che, ad un anno abbondante dall’insediamento dell’attuale amministrazione, decisamente singolare questa situazione e oltre alle motivazioni tecnico-formali vi è un punto politico che ci incuriosisce: il sindaco e la sua compagine erano consci di questo mancato rispetto del regolamento? E se lo sapevano perché questa specie di forzatura nel voler portare in Consiglio tutti i punti all’ordine del giorno?”.

“Ora il sindaco, al fine ottemperare ad alcuni atti ed alcune tempistiche obbligatorie per l’ente comunale, dovrà convocare il prima possibile, comunque non prima della metà di luglio , un altro Consiglio comunale: Speriamo bene!” concludono i consiglieri di opposizione.

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