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“Io, Fulvia Veirana non sono una banderuola alla ricerca di una poltrona”

Savona. Non è passato neppure un mese dalle elezioni regionali con la vittoria di Giovanni Toti che già si scaldano i motori per le elezioni amministrative. A Savona spuntano i primi nomi, anche quello eccellente di Fulvia Veirana. Ma l’ex segretaria provinciale della Cgil il sindacato più importante a Savona, si sfoga e spiega che non ha alcuna intenzione di candidarsi come sindaco della città della Torretta.

 “Non sono una banderuola alla ricerca di una poltrona a tutti i costi”. Una frase che fa capire tutto. Fulvia Veirana ha deciso davvero di chiudere la porta in faccia a partiti e politica. Lei, diventata un personaggio nazionale simbolo della lotta sindacale, dopo la sua corsa scalza sulla pista dell’aeroporto per raggiungere il premier Matteo Renzi, sostiene di “aver perso, anche se non ho corso, e il buon senso vuole che chi perde si faccia da parte. Ho il timore che questo Risiko partito su Savona dimostri che la lezione della Regione non è stata imparata”. 

Un passo indietro. “Ho fatto politica a tempo pieno per 40 giorni. Non ci ho capito molto se non che ci vogliono meno tattiche e più idee e progetti, più dialogo e meno schiamazzi, più soluzioni e meno colpevoli – afferma Veirana – Per favore quindi, tenetemi fuori da questi balletti perché non fanno parte della mia cultura”.

 

Commenti

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  1. Scritto da menabèlìn

    ..e cumunque, anche se a fusse stéta infià in te na lista “nurmale”, de quelle dunde pe’ esse eletti u bezoeggna ésse vutè, pe’ intendise ..diverse da u schifusu listin, a nu creddu che foera da CGIL a l’avesse ciappou tanti vutti. Basta vegghe a linnea ca l’ha teggniiu cun a facenda da centrale de Vadu… dunde l’urtima preoccupassiun a l’ea l’inquinamentu e a cumpaggna a pensava sulu a fa ripartì i furni! Ultre a tante atre cossette che a gente a nu se scorda…

  2. Scritto da menabèlìn

    E cumençàa’npo’ a travvajjà? …

  3. pinco
    Scritto da pinco

    Ah! Ci era parso diversamente. Sul fatto che abbia fatto politica per 40 giorni poi… se consideriamo che il PD ha attinto dalla CGIL per contrastare (invano dato che la disfatta era già in atto) Pastorino e che non occorre essere degli scienziati per sapere che i legami tra il sindacato rosso e il PD sono sempre stati strettissimi e collaborativi… questa asserzione diventa poco credibile. Diciamo che questa candidatura nel vergognoso “listino” dopo tutte le solfe e le litanie che ci si sente ripetere a livello sindacale delle “pari opportunità” tra le persone, della democrazia rappresentativa elettiva… è stata la negazione di tutto e ha creato non poco imbarazzo a LIVELLO SINDACALE TRA I TUOI “COMPAGNI”…Fors euna candidatura tradizionale dove si corre per essere eletti e “vinca il migliore” sarebbe stata tollerata …MA IL LISTINO….QUELLA FORMA DI LOTTIZZAZIONE E POLTRONIFICIO NO. QUELLO PROPRIO NON E’ ACCETTABILE E A MAGGIOR RAGONE NON DOVREBBE ESSERLO DA UN SINDACALISTA. A poco serleggono su FB di “dover tenere i sindacati lontano dai partiti “come raccontato in questo articolo!( http://www.ivg.it/2015/04/melgrati-attacca-veirana-rincorrere-scalza-renzi-ha-pagato-il-premio-e-la-candidatura-nel-listino/) .. Ci sono occasioni dove, come dice giustamente nel comunicato, è meglio ritirarsi – e aggiungo – è ancor meglio non dichiarare più niente…

  4. Scritto da Tin Soldier

    Più che un passo indietro devi fare una corsa indietro e non farti più vedere. Sei una vergogna per la CGIL!