Il caso

Mendicanti in giro per Albenga, ora i commercianti chiedono più controlli

Istanza ai vigili affinché possano fermare un fenomeno che sta dilagando in Riviera

accattoni

Albenga. “Sono anni che ho il negozio in via dei Mille ad Albenga, in questa via ci sono gli uffici postali e tutte le mattine c’è una signora che pratica l’accattonaggio, c’è anche un ragazzo che gira nella via e in quelle vicine e sembrerebbe sia il figlio della signora, poi c’è un signore anche lui scuro di carnagione con i baffi ed un cappellino in mano. Il signore come il ragazzo ti ferma per chiedere soldi, se tu dici no loro insistono e ti guardano male,questo signore sembrerebbe sia il marito della signora e padre del ragazzo”. E’ il racconto di una titolare di un negozio di via dei Mille che da qualche tempo assiste, impotente, alla presenza dei mendicanti in città.

“Una famiglia intera che vive di accattonaggio da anni, non sono mai riusciti a trovare un lavoro. Mi domando lo cercheranno o l’accattonaggio esentasse rende di più? Mi domando le forze dell’ordine possono intervenire a lor riguardo o non possono fare nulla? Oppure preferiscono multare auto in sosta con tagliando parcheggio a pagamento scaduto e non queste situazioni?”, si chiede la commerciante che ha anche deciso di approfondire l’argomento andandosi a documentare sul web. “Secondo il codice penale italiano, chiunque mendicasse in luogo pubblico poteva essere punito con l’arresto (art. 670)”.

Non è l’unica commerciante a protestare per la loro presenza. Tanto che alcuni hanno già interpellato le associazioni di categoria affinché si facciano portavoce presso il comando della polizia municipale per fermare un fenomeno che sta assumendo proporzioni dilaganti non solo ad Albenga, ma anche nelle città limitrofe. Ma va anche precisato che l’accattonaggio è vietato da alcune ordinanze che giustamente tutti chiedono vengano fatte rispettare.

Più informazioni
leggi anche
andreis pd albenga
L'intervento
Mendicanti in giro per Albenga, l’assessore Andreis “pronti ad intervenire”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.