IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Finale, stabilite le tariffe delle tasse. Guzzi: “Nessun aumento e maggiore tutela per la fascia più debole”

Le aliquote Imu risultano pressoché inalterate rispetto al 2014

Finale Ligure. La giunta del sindaco Ugo Frascherelli ha deliberato il piano delle imposte per l’anno 2015. “Quest’anno – spiega l’assessore alle finanze Andre Guzzi – lo Stato ci ha chiesto due milioni e 300 mila euro, cioè un milione e 200 mila euro in più rispetto al milione e 100 dell’anno scorso e dei 600 mila euro del 2013. Nonostante questa nuova mannaia presentataci un mese e mezzo fa, la nostra amministrazione ha quadrato un bilancio in tempi record senza tagliare il turismo, voce che cercheremo sempre più di rinforzare, e neppure stravolgendo le importanti voci del sociale, che oggi più che mai devono essere tutelate. Siamo altresì orgogliosi di non aver alzato neppure un imposta, ma addirittura siamo riusciti ad esentare dall’irpef le fasci più deboli, esentando i redditi al di sotto dei settemila e 500 euro. L’aliquota base rimane inalterata allo 0,6 per cento”.

L’assessore finalese dà il merito al personale del suo settore: “Un gruppo di persone competenti, professionali che sanno cosa vuol dire ‘gioco di squadra’. Senza di loro non avremmo raggiunto questo importante obiettivo”.

“Il lavoro dell’amministrazione – continua – si è concentrato su una razionalizzazione delle spese ed un contenimento dei costi operato in modo efficiente. Questo ha permesso di abbattere leggermente la pressione fiscale in un momento dove questa leva purtroppo risulta essere l’unico strumento in mano ai piccoli enti locali per sopravvivere”.

Le aliquote Imu risultano pressoché inalterate rispetto al 2014: “Abbiamo introdotto l’agevolazione per i proprietari di terreni agricoli che danno il loro terreno a coltivatori diretti in affitto o in comodato riducendo l’aliquota da 0,76 a 0,46, il massimo che potevamo fare. Abbiamo cercato di migliorare l’aliquota del 0,86 per gli immobili in cui si esercita attività produttiva, rendendo la voce più comprensibile e chiara. Abbiamo mantenuto le importanti agevolazioni relative al comodato gratuito tra parenti fino al secondo grado (0,76) ed altresì agevolato chi affitta a coloro i quali trasferiscono la residenza (0,85) rispetto alle comuni seconde case (1,06)”.

Alcune conferme ed alcune novità: “Avrei voluto concretizzare molti consigli e suggerimenti pervenuti in questi mesi da alcuni concittadini ma poi urge mettere a sistema il tutto e più di questo non si è potuto fare”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.