Furti nel ponente

Colpi nelle case dei consiglieri comunali Franco Bruno e Agostino Morchio

Ora è allarme furti nel ponente: caccia ai malviventi che qualche mese fa hanno rapinato due anziani minacciandoli con le pistole

Andora/Cisano Sul Neva. Il colpo, riuscito, è stato messo a segno in pieno giorno. O meglio nel pomeriggio e in poco meno di un’ora.

I malviventi hanno atteso che il consigliere comunale Franco Bruno andasse in studio, che la moglie uscisse di casa per sbrigare alcune commissioni e che la figlia fosse fuori Andora per studio, per entrare in azione nella loro dimora di borgata Maglioni, alla periferia di Andora.

Tra le 16 e le 17 hanno scavalcato una recinzione, hanno “neutralizzato” la guardia, un bel pastore tedesco che forse è stato terrorizzato dai malviventi armati con un bastone o con un rastrello, quindi sono entrati in casa passando da una finestra.

Sessanta minuti di tempo per svuotare armadi, cassetti, comodini, scrivanie e soprattutto per aprire con un flessibile portatile una cassaforte che era in camera da letto. Bottino: orologi, orecchini, denaro in contante. Tutto ancora da quantificare, ma certamente di peso.

Quando i coniugi Bruno sono tornati a casa l’hanno trovata a soqquadro. “Hanno violato la nostra intimità – racconta a malincuore Franco Bruno – E pensare che volevo tornare a casa perché avevo dimenticato di prendere una cosa che mi serviva per il pomeriggio. Mi sarei trovato faccia a faccia con quei mascalzoni”.

Un colpo che arriva a poche ore di distanza da quello ai danni di un altro consigliere comunale, Agostino Morchio di Cisano Sul Neva. E’ proprio Morchio a raccontare sui social network l’amarezza, la delusione, la paura e la rabbia: “A livello economico il valore delle cose rubate o i danni subiti fanno male – scrive – ma ancora di più non poter più avere i ricordi con se. L’orologio di mio papà, ad esempio. Nulla me lo può ripagare”.

Furti nelle ville e non solo: nel ponente ora c’è da avere paura. Qualche mese fa una coppia di anziani che abita non lontano dalla base dell’aeronautica militare a Capo Mele è stata rapinata in casa. Sotto la minaccia delle pistole i malviventi hanno rubato tutto quello che di valore si poteva rubare per uscire con un bel bottino. Per il colpo a casa Bruno sono ora in corso indagini del commissariato di polizia di Alassio.

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