IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Cantieri Rodriquez di Pietra, la Fiom: “Ritardo nella documentazione, a rischio l’erogazione della cassa”

"Dal primo luglio i lavoratori saranno senza reddito"

Pietra Ligure. “I lavoratori della Intermarine di Pietra Ligure stanno vivendo da più di sei mesi una situazione incredibilmente negativa”. A sottolinearlo, in una nota, è la Fiom-Cgil di Savona, che ricorda: “Il 2 dicembre del 2014 (6 mesi fa) le organizzazioni sindacali di categoria, i lavoratori, le istituzioni locali e l’impresa hanno sottoscritto un accordo per richiedere la concessione del secondo anno di cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività, a copertura di tutto il 2015 , in previsione dell’inizio del cantiere e delle attività che dovranno riqualificare l’intera area con la costruzione del nuovo cantiere navale e quindi dare piena occupazione alle persone attualmente sospese in cassa integrazione. Tutti i soggetti interessati si sono spesi per garantire continuità di reddito ai lavoratori interessati, condividendo percorsi di scuola-lavoro e appunto di cassa integrazione per tutto il 2015”.

Gli sforzi, però, non hanno portato risultati: “A più di sei mesi da quell’accordo, il ministero del lavoro non ha ancora emanato il decreto necessario per il pagamento delle indennità di cassa integrazione mensili a favore dei lavoratori perché la Dpl (Direzione Provinciale del Lavoro) di Savona non ha ancora istruito la documentazione utile (relazione tecnica) da inviare al ministero stesso”.

“La concessione del trattamento di Cigs per cessazione di attività, per il secondo anno, è subordinata alle risultanze dell’accertamento ispettivo, che spetta al servizio di ispezione lavoro alla Dpl competente, che è quella istituita sul territorio dove ha sede l’azienda richiedente, il tutto per conto del ministero del lavoro che è il soggetto unico a poter ‘emanare il decreto’ utile al pagamento delle indennità di cassa integrazione ai lavoratori interessati. Tutto questo provocherà a partire dal prossimo primo luglio l’assenza del sostegno al reddito derivante dalle indennità di cassa integrazione (circa 800 euro mensili) per tutti i lavoratori che ancora oggi sono costretti a vivere di cassa integrazione“.

Una situazione insostenibile: “In una fase dove più di 30 mila persone sono in cerca di occupazione in questa provincia e altre migliaia sono sospese in cassa integrazione, non è più accettabile che ci siano ritardi così eclatanti da parte di enti Istituzionali, come in questo caso la Dpl di Savona, senza avere avuto da parte loro nessun tipo di informazione su tale ritardo. Ora è arrivato il momento di risolvere il problema, che non hanno causato certamente le organizzazioni sindacali , che anzi hanno sottoscritto l’accordo abbondantemente nei tempi (2 dicembre 2014) ne i lavoratori che si troveranno nei prossimi mesi a vivere con meno di 500 euro che percepiscono grazie ai cantieri scuola-lavoro voluti fortemente dalla Regione e dal Comune di Pietra Ligure nei mesi scorsi. Non cerchiamo colpevoli ma l’immediata risoluzione del problema“.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.