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Cairo, si concludono le attività del “laboratorio per l’autonomia” per ragazzi con disturbo di apprendimento

Gli alunni hanno sperimentato diverse possibilità per svolgere attività "in autonomia"

Cairo Montenotte. Si concludono a metà giugno le attività iniziate a maggio presso il laboratorio multimediale per l’inclusione scolastica dell’istituto comprensivo di Cairo Montenotte per gli alunni delle classi quarte e quinte primaria e delle classi della scuola secondaria di primo grado con diagnosi di disturbo specifico di apprendimento.

La strumentazione e la struttura del laboratorio multimediale, intitolato a Teresa Moraglio Briano, ha messo a disposizione dei ragazzi molteplici strumenti compensativi forniti dall’Associazione Nazionale Dislessia di Savona: computer individuale, software didattici, software per le mappe concettuali, libri digitali, dizionari informatici, calcolatrici, registratori, tavole, tabelle e schede riassuntive di formule e regole, sintesi vocale.

Il laboratorio StranaMente ha proposto una serie moduli costituiti da 4 incontri e da un incontro conclusivo per i genitori per promuovere l’autonomia, la partecipazione e l’integrazione di alunni con dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia. Le tecnologie informatiche hanno reso possibile l’applicazione di metodologie didattiche attive, partecipative e di strategie psicoeducative, per favorire il benessere scolastico e la qualità della vita, uno spazio educativo in cui il ragazzo percepisca l’esperienza di “essere in grado di” e possa generalizzarla nell’ambito scolastico e familiare.

Gli alunni hanno sperimentato diverse possibilità per svolgere attività “in autonomia”, scoprire l’impiego di strumenti informatici adeguati alle loro esigenze, beneficiare di un approccio didattico stimolante, all’interno di un contesto di accettazione, condivisione e confronto fra pari.

Le attività sono state svolte in piccoli gruppi (max 6 ragazzi) con la presenza di 2 operatori specializzati. I tutor presenti in aula hanno guidato i ragazzi nello svolgimento delle loro attività pomeridiane, compiti e attività di studio, attraverso la ricerca di un metodo di studio più appropriato alle proprie caratteristiche di apprendimento. Sono state proposte, inoltre, nuove modalità di approccio ai testi (indici testuali, presentazione multi-sensoriale del testo, mappe concettuali), una più efficace organizzazione dello studio, una didattica metacognitiva, permettendo l’emergere di maggiori consapevolezze sulle proprie difficoltà ma anche sulle proprie potenzialità.

Le attività del laboratorio sono state condotte da esperti dell’Associazione Nazionale Dislessia di Savona con una formazione specifica in funzione di tutor: le psicologhe Luisa Novaro e Elena Parino, l’Insegnante Federico Bertolucci. Elettra Cerruti, logopedista, è stata la referente scientifico e progettuale.

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