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Bonifica dell’area ex Ariston ad Andora: ci pensa il Comune

"La pazienza è finita" dice il sindaco Demichelis che chiederà alla proprietà di pagare gli interventi di messa in sicurezza

Andora. “La pazienza è finita. Abbiamo dato alla proprietà dell’Ariston tempi e termini perentori per intervenire ed attuare la messa in sicurezza della zona che, a tutt’oggi, non è stata fatta. Ora stiamo procedendo noi perché è evidente che l’Ariston è pericoloso sia dal punto di vista dell’ordine pubblico che da quello ambientale, come l’incendio di questa notte ha dimostrato”.

A parlare è il primo cittadino di Andora Mauro Demichelis che racconto come il Comune si sia attivato per trovare una soluzione: “Questo è un problema che deve essere risolto e stiamo agendo per richiamare i privati alle loro responsabilità. A poche ore dell’incendio che ha interessato nuovamente l’ex complesso Ariston è già operativo un piano di messa in sicurezza e pulizia della zona che versa in stato di forte degrado”.

“All’inizio della prossima settimana, non appena otterremo l’autorizzazione dalla Magistratura che ha posto sotto sequestro l’area, effettueremo con una ditta specializzata un’operazione di raccolta e rimozione dei rifiuti più pericolosi che si trovano sia all’interno che all’esterno dell’edificio. Naturalmente ci rivarremo di tale spesa con la proprietà” spiega il sindaco.

“I nostri operai ripristineranno la recinzione che è stata manomessa e saranno riposizionati i cartelli che segnalano che la zona è sotto sequestro. – continua Mauro Demichelis – Dopo questa prima fase, già iniziata questa mattina con un sopralluogo, attueremo comunque ogni intervento sia possibile per risolvere questo scempio che Andora continuare a subire”.

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