Polemica

Albenga, Ciangherotti (FI): “L’On. Vazio diventa il difensore dei Black Block”

eraldo ciangherotti

Albenga. P”iena solidarietà a tutte le Forze dell’Ordine, Polizia e Carabinieri del nostro territorio savonese. Noi di Forza Italia Albenga stiamo con Voi e saremo dalla vostra parte sempre. Anche questa sera, quando l’Onorevole Franco Vazio del Pd salirà in cattedra per presentare ad Albenga, in qualità di membro della Commissione Giustizia della Camera e relatore, il disegno di legge per introdurre nell’ordinamento italiano il reato del “delitto di tortura” contro gli agenti di polizia”. Lo dichiara Eraldo Ciangherotti, commentando la conferenza che si terrà al Chiostro Siccardi, patrocinata dal Comune di Albenga.

Prosegue il capogruppo di Forza Italia: “Una legge, il delitto di tortura, che introduce la possibilità di perseguire le Forze dell’Ordine per le “acute sofferenze psichiche eventualmente inferte”. Una legge sbagliata, di cui non sentiamo la necessità, essendo già in vigore norme ben precise per punire il reato di abuso d’ufficio e violenza privata da parte delle Forze dell’Ordine. Con l’entrata in vigore del reato di tortura, infatti, il poliziotto che arresti un delinquente deve stare attento a non causargli alcuna acuta sofferenza psichica, pena il processo con condanna. Forse che, secondo l’Onorevole Franco Vazio e allegra combriccola dei colleghi parlamentari del Pd, l’agente dovrebbe sussurrare all’orecchio del delinquente posto sotto arresto parole di conforto rassicurandolo di non averla combinata poi così tanto grossa?”.

“Questa legge sarà un salvacondotto per i malviventi, lo pensano i poliziotti e noi siamo dalla loro parte. Con questa legge i vari No global, no tav, no expo resteranno a piede libero per poter continuare a distruggere durante le loro manifestazioni perché nessuno potrà più fermarle, i mafiosi e i delinquenti durante gli interrogatori non potranno più essere intimoriti a confessare perché se no accuseranno gli uomini e le donne in divisa del reato di tortura. D’ora in poi sarà più difficile arrestare, perché le nostre Forze dell’ordine avranno sempre più le mani legate e a rimetterci saremo noi cittadini con un livello di sicurezza sempre più precario” conclude Ciangherotti.

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