Su il sipario

A Savona anche il “don” diventa attore per una sera

don Andrea Camoirano

Savona. Nella parrocchia di San Paolo, nell’Oltreletimbro di Savona, farà il suo debutto un gruppo teatrale con “I manezzi pe majâ ‘nna figgia”, commedia in tre atti di Nicolò Bacigalupo, venerdì alle 21 nel nuovo Teatrino parrocchiale in via Giuseppe Giusti 2 nel salone dell’oratorio.

Lo spettacolo è ad ingresso libero. Tutto ha avuto origine dopo la messa in scena della riduzione di questa prosa con il protagonista Salvatore D’Angelo, nelle vesti di Steva, e Gilda Cocchi, sua moglie nella vita e sul palco come interprete di Gigia. In seguito a quella rappresentazione e con l’approvazione da parte dei due responsabili parrocchiali don Germano Grazzini e don Andrea Camoirano, i due attori hanno deciso di formare il gruppo e preparare lo spettacolo per intero.

Scritta nel 1860, “I manezzi pe majâ ‘nna figgia” costituisce il primo grande successo teatrale di Gilberto Govi (nel 1923 al Teatro Filodrammatici di Milano) e la più famosa pièce con cui il grande attore genovese viene oggi identificato. Una commedia che, vista e rivista, riesce sempre a divertire anche chi non ha troppa dimestichezza con il dialetto, essendo i dialoghi molto italianizzati. E soprattutto gli scambi fra i due coniugi – celebre quello della “gassetta” e del “pomello” – sono assolutamente esilaranti e fenomenali.

Oltre ai già citati D’Angelo (che è anche regista) e Cocchi, calcheranno il palcoscenico, alcuni per la prima volta, Giovanna Mantellassi nei panni di Metilde, Elio Li Calsi, interprete di Cesare (nipote di Steva e Gigia), Domenico Màfera (Riccardo), Gabriella Pisu (Carlotta, sorella di Cesare), lo stesso viceparroco di San Paolo don Andrea Camoirano nella veste di Pippo (nella foto), Vito D’Ambrosio (Venanzio) e Cristina Scaramuzza (Colomba). Numeroso anche il cast tecnico all’opera dietro le quinte: l’assistente alla regia Simone D’Angelo, Franca Dogliotti ai costumi, Paola Masuzzo al trucco e alle acconciature, Filippo Toscano alle scenografie, l’allestimento scenico a cura ancora di don Andrea Camoirano e Salvatore D’Angelo assieme ad Anna D’Angelo e Antonio Toscano, l’assistente di scena Francesca Iacopetti e i tecnici Edoardo Barbara e Stefano Màfera.

 

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