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Prima Categoria, l’Altarese è nei play off. In coda, Baia Alassio salva e Pontelungo agli spareggi risultati

Savona. Altarese dentro al fotofinish. In coda, Baia Alassio salva all’ultimo giro di lancette ai danni del Pontelungo che dovrà passare dai play out prima di poter festeggiare.

Questi gli esiti che si chiedevano all’ultima giornata di campionato e che, puntualmente, sono arrivati.

Designata, quindi, la griglia dei play off con Andora ed Altarese da un lato e Camporosso e Pallare dall’altra chiamate a cercare con gli artigli l’accesso al secondo turno.

In coda, la vittoria (3 a 2) della San Stevese condanna il Pontelungo a giocarsi tutto proprio con i genovesi in un play out che si preannuncia da cardiopalma.

Gli inguani terminano la regular season appaiati alla Baia Alassio di mister Porcella ma a punire gli albenganesi sono gli scontri diretti che salvano le “vespe”.

In testa, l’alternanza dei risultati, alla fine, premia l’Altarese. I valbormidesi, la cui partita è iniziata con 20’ di ritardo, hanno la meglio (1 a 0) sul Camporosso ed evitano il clamoroso sorpasso da parte del Don Bosco Vallecrosia Intemelia.

Ad un certo punto, la beffa appariva cosa fatta per l’Altarese. I valbormidesi , infatti, non sembravano riuscire a schiodare lo 0 a 0 con il Camporosso e, benché la Dianese fosse stata fermata sul pareggio (2 a 2) dal Pontelungo, il clamoroso sorpasso sembrava essere stato operato dal Don Bosco Vallecrosia Intemelia.

Gli imperiesi, infatti, partiti da una posizione di handicap, avevano battuto (1 a 0) un Pallare già sicuro dei play off e si erano portati a 49 punti. Uno in più di Dianese e Altarese.

Ma, alla fine, con un clamoroso colpo di reni, Quintavalle e soci si salvano e volano ai play off dove troveranno, tra sette giorni, l’Andora di mister Pisano.

Dopo la bella vittoria (3 a 1) contro il Pietra Ligure di sette giorni fa, gli andoresi si confermano determinati ad ottenere l’obiettivo – la promozione – attraverso la roulette dei play off.

I tre punti sul terreno di gioco del già salvo Celle di mister Magalino erano “necessari” per mantenere la seconda piazza e con essa la “pole” sulla griglia play off. E per Garassino e soci arrivano grazie al 5 a 2 inflitta a Grabinski e soci.

Se da un lato sarà derby savonese, l’altro spareggio vedrà il Pallare andar a giocarsi il tutto per tutto sul campo del Camporosso.

Le due compagini, già sicure dell’accesso ai play off da una settimana, chiudono con una sconfitta a testa che non provoca scossoni.

Il match decisivo sarà quello della prossima settimana.

Il primo turno dei play off (Andora – Altarese e Camporosso – Pallare) sarà giocato in gara unica in casa della miglior classificata al termine del campionato. Qualora, dopo gli eventuali tempi supplementari, dovesse persistere la parità, passerà al secondo turno la società meglio classificata al termine del campionato. Ovvero Andora e Camporosso.

Stesso meccanismo che sarà adottato anche nel secondo turno (17 maggio) per designare la squadra vincente del proprio girone .

In coda, festa grande per la Baia Alassio. I ragazzi di Porcella escono indenni (2 a 2) dal terreno del Bordighera Sant’Ampelio e condannano il Pontelungo allo spareggio con la San Stevese vittoriosa (3 a 2) con l’Ospedaletti.

Se i genovesi non fossero andati oltre il pareggio con l’Ospedaletti sia Pontelungo che Baia Alassio sarebbero arrivati nel porto sereno della salvezza. Ma non è andata così e, per ora, può far festa solo una formazione: la Baia Alassio.

Baia Alassio che centra una salvezza che sa di (mezzo) miracolo. Una vera e propria impresa vista la partenza al rallenty della compagine alassina.

Le “vespe”, infatti, nelle prime 11 giornate, avevano portato a casa solo 5 punti. Una miseria che, però, non ha infranto le convinzioni di Porcella e della squadra che, partita dopo partita, hanno saputo scalare la classifica, punto dopo punto, con prestazioni importanti.

Ora è il tempo della festa. Non solo per la categoria mantenuta ma anche per avere evitatao un “rischio” incredibile.

Il derby con il neopromosso, in Seconda Categoria, F.C. Alassio di Di Latte e Vincenzi può, infatti, aspettare.

Almeno una stagione quando, tutti ad Alassio se lo augurano, si giocherà in Prima Categoria. A meno che, la Baia Alassio non compia l’impresa di salire in Promozione. Ma, per questo, c’è tempo. Ora si può e si deve festeggiare.

Vittoria netta ed inutile, infine, per lo Sciarborasca che batte (5 a 1) la Sanremese ma non riesce ad evitare la retrocessione diretta proprio con i sanremesi.

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