Savonesi risparmiatori

Poste Italiane e risparmiatori, ora è boom di adesioni in provincia

poste finale ligure

Savona.  Nel Savonese tornano in voga i tradizionali e storici servizi “bancoposta”.

“I savonesi – conferma Tonino Sgroi, responsabile della comunicazione per il Nord Ovest di Poste Italiane – apprezzano sempre più questa forma di investimento, vantaggioso e conveniente, alla portata di tutti. Le adesioni a questa forma di investimento sono in costante aumento. Abbiamo avuto molti nuovi sottoscrittori di libretti postali e buoni postali fruttiferi. Questa è la dimostrazione che è sempre più alto l’apprezzamento dei prodotti di risparmio tradizionale nella nostra regione su questi prodotti di investimento emessi da Cassa Depositi e Prestiti in esclusiva dal 1924 da Poste Italiane in tutti gli uffici postali”.

In Italia lo stok complessivo di Bfp supera il valore di 211 miliardi di euro. I Buoni Fruttiferi Postali sono garantiti dallo Stato Italiano e possono essere rimborsati in ogni momento, assicurano inoltre il rimborso del capitale investito e degli interessi maturati, a prescindere dalle temporanee condizioni di mercato. I buoni sono esenti da imposta di successione.

I Buoni sono disponibili nella versione classica “cartacea” e in quella più moderna “dematerizializzata” (basta essere titolari di un libretto di risparmio e conto corrente) con il quale si evita di incorrere in prescrizione perché alla scadenza dell’investimento, l’importo viene automaticamente versato sul conto e sul libretto del cliente. Risparmio privato e Poste Italiane, un connubio naturale che lega gli italiani e l’azienda sin dalla sua istituzione, nel 1862, agli albori dello Stato unitario.

“In oltre 150 anni Poste Italiane si è confermata la “cassaforte sicura” dei risparmiatori grazie alla sua ampia e qualificata offerta di prodotti di investimento. Nemmeno il difficile scenario economico-finanziario degli ultimi anni ha modificato le preferenze degli italiani che, anzi, hanno aumentato la loro propensione al risparmio e hanno continuato ad affidare a Poste Italiane la garanzia per il loro sereno futuro economico. In particolare, l’apprezzamento degli italiani si rivolge ormai dal 1925 a questa parte ai Buoni fruttiferi postali che, insieme ai Libretti postali, rappresentano l’approdo sicuro e garantito dallo Stato per chi desidera mettere a frutto i propri risparmi”, dice ancora Sgroi.

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