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Mister Porcella fa festa: “Il segreto della salvezza è stato capire che sognare non costa niente” fotogallery

Alassio. Una salvezza da…non crederci. Non è un miracolo o frutto del caso, però. La Baia Alassio, dopo un lungo inseguimento, domenica scorsa, ha centrato la permanenza in Prima Categoria. E ora fa festa.

“E’ una salvezza partita da lontano – esordisce mister Porcella, uno dei protagonisti dell’impresa – Non ho mai smesso di crederci nonostante, alcuni momenti siano stati drammatici. Sportivamente parlando”.

“Siamo partiti con gli sfavori dei pronostici – continua l’allenatore della società di Alassio – C’era una squadra da rifare e, in avvio di stagione, ci sono stati problemi di coesione del gruppo.

A dicembre abbiamo fatto una vera e propria rivoluzione che ha dato il via al recupero in classifica”.

Qualcosa è cambiato nella testa dei giocatori: “E’ cambiato l’atteggiamento del gruppo formato da uomini veri – ammette il tecnico – I problemi c’erano e abbiamo deciso di risolvere da ‘famiglia’ unita dove si usa il bastone e la carota. Ma, soprattutto, il segreto è stato fare tutto con calma.

Io ho messo tutto l’impegno possibile affinchè si riuscisse nell’impresa e i giovani hanno disputato un campionato difficile e con una situazione di classifica terribile”, spiega Porcella.

La svolta, quando forse in tanti non credevano più possibile l’impresa c’è stata nello scontro diretto che, alla fine, è risultato decisivo visto che gli alassini hanno conquistato la salvezza diretta mandando il Pontelungo agli spareggi proprio in virtù del doppio scontro diretto.

Il momento decisivo è stato con il Pontelungo. Loro avevano 21 punti e noi ne avevamo solo 12.

Abbiamo giocato una partita perfetta in inferiorità numerica per 85 minuti. Lì abbiamo vinto e ridotto il gap dalla salvezza. È stato il momento decisivo. Abbiamo capito che sognare non costa nulla e che provarci era nostro dovere, lottando punto su punto”, conclude il trainer delle ‘vespe’.

Una stagione che si è conclusa oltre ogni immaginazione. Ora è il tempo dei ringraziamenti e di pensare al futuro. 

E l’elenco di mister Porcella è lunghissimo: “I ringraziamenti vanno ai ragazzi, in primis – dice il mister – Sono loro i primi attori di questa fiaba.

Ringrazio, poi, tutta la società che mi ha scelto, sopportato e supportato. Un grazie speciale va anche a Luca Serrami, vero cuore di questa società.

E, poi, un ringraziamento ai miei collaboratori Luca Gorzegno e Stefano Bonavia per i portieri; ad Alessandro Bozza per la parte atletica ed al “mago” dei muscoli, Maurizio Zaffuto.

Un immenso grazie ai nostri sostenitori che sono venuti ad ogni partita e ai tanti amici che hanno inviato un messaggio a salvezza avvenuta. E un grazie speciale alla mia “fans” personale: mia figlia Angelica”, conclude un soddisfatto Porcella.

Il tecnico guarda già al futuro: “Dovremo essere bravi noi a sfruttare la base che abbiamo. Alcuni innesti saranno d’obbligo per mantenere la categoria anche il prossimo anno.

Obiettivi? Chissà…I sogni fortunatamente non si pagano ed io amo sognare. Il mio futuro è legato a questa società a cui ho dato cuore, anima e testa; manca solo l’ufficialità che lascio alla dirigenza ma da parte mia sono onorato di essere l’allenatore della Baia Alassio – dice Porcella che, prima di concludere, vuole togliersi un piccolo sassolino – Ah, dimentivo. Mi spiace per i gufi che speravano in un nostro fallimento. Continuate a rosicare…

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