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Alla stazione di Alassio dove i passeggeri attendono il treno tra la sporcizia

stazione alassio

Alassio. Le osservazioni si sprecano così come le lamentele. La stazione di Alassio realizzata in stile anglosassone in onore degli inglesi che trascorrevano lunghi periodi di vacanza nella Baia del Sole quanto a pulizia e decoro ora lascia a desiderare.

“Raramente prendo il treno quindi raramente la vedo – spiega Paola Burdese Martinetto – Erbacce nelle aiuole, le faticosissime scale (con bagagli é un’impresa arrivare ai binari), annunci solo in italiano (due tedeschi accanto a me che ogni volta mi chiedono di tradurre), nessun cestino gettacarte o portacenere al binario (quindi cartacce e mozziconi ovunque). La stazione, che potrebbe essere carina perché ha ancora il sapore di cento anni fa, non si è adeguata. É così che si accolgono i turisti? Mi sono vergognata…”. E’ una lamentela che non può cadere nel vuoto.

La competenza spetta alle Ferrovie dello Stato. Solo di tanto in tanto si vedono gli addetti alla pulizia che puliscono le rampe delle scale che sono sporcate dai writers. Solo d’estate si vedono controlli severi e continui delle forze dell’ordine. “Eppure Alassio è una città turistica – dice Giuliano Terrizzi che arriva da Milano ogni fine settimana – Basterebbe davvero poco per renderla più gradevole come lo era fino a 20-25 anni fa”.

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