Tra Alassio e Albenga dilaga il fenomeno della spendita delle banconote "tarocco" - IVG.it
Il caso

Tra Alassio e Albenga dilaga il fenomeno della spendita delle banconote “tarocco”

Diversi i casi segnalati tra i commercianti, alcuni dei quali hanno evitato la truffa per un soffio

soldi falsi

Alassio. Spendita di banconote falsificate, soprattutto pezzi da 20 euro, ma anche da 100. E’ tornato l’allarme in Riviera. I truffatori fanno acquisti, dal pane alla carne, dagli occhiali alla verdura, pagando la spesa con banconote decisamente false. Qualcuno ci è cascato e altri che invece hanno annusato l’imbroglio.

“E’ successo anche a me – ricorda la titolare di un bar del centro di Alassio – Era entrata una donna chiedendo di potersi sedere al tavolo per fare colazione. Al momento di pagare il conto mi aveva lasciato sul bancone una banconota da 20 euro. Mi sono accorta che era contraffatta. La donna si è allontanata in tutta fretta”.

Ad Albenga, con la stessa dinamica, una coppia ha tentato di truffare una commerciante nel centro cittadino. Altro caso però fallito. Ma episodi simili sono stati segnalati in esercizi commerciali di Andora e anche a Laigueglia. Il fenomeno del denaro falso, insomma, sembra dilagare, almeno a giudicare dalle segnalazioni che arrivano un po’ da tutta la Riviera e che consigliano almeno un atteggiamento di prudenza. Il taglio da 20 euro risulta essere ancora il più contraffatto e le vittime preferite sono ovviamente commercianti. Ma molti esercenti si stanno già attrezzando ad esempio con gli appositi “lettori”, mentre ai privati non resta che informarsi sulla verifica delle caratteristiche di sicurezza di cui sono dotate le banconote.

Ecco cosa consiglia Altroconsumo. Innanzitutto, vanno toccati gli elementi in rilievo perché speciali tecniche di stampa conferiscono ai biglietti una particolare consistenza Poi, va guardata la banconota in controluce, un sistema che fa apparire filigrana, numero e filo di sicurezza, caratteristiche che sono riscontrabili su entrambi i lati dei biglietti autentici. È inoltre importante muovere il denaro: si potrà vedere mutare l’immagine dell’ologramma posto sul fronte del biglietto, mentre sul retro si osserva la striscia brillante (tagli da 5, 10 e 20 euro) o il numero di colore cangiante (tagli da 50, 100, 200 e 500).

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