Playoff, primo tempo fatale: la Carisa Savona perde gara 1 con una sola rete di scarto - IVG.it
Pallanuoto

Playoff, primo tempo fatale: la Carisa Savona perde gara 1 con una sola rete di scarto

Il primo match dei quarti di finale premia la Bpm Sport Management

Carisa Savona Vs R.N. Camogli

Savona. La Bpm Sport Management pareggia i conti con la Rari Nantes Savona: due successi ciascuna in questa stagione. Dopo le due sconfitte nella stagione regolare e la vittoria in Coppa Italia, i veronesi si sono aggiudicati la sfida più importante: gara 1 dei quarti di finale dei playoff scudetto.

La Carisa Savona ha lottato alla pari con la quotata formazione ospite, che in campionato aveva raccolto 10 punti in più dei biancorossi, ma si è arresa con un gol di scarto. Il risultato finale, 4 a 5, testimonia l’andamento del match, caratterizzato dalla paura di scoprirsi e da tanta incertezza in fase offensiva, compensata da attenzione e ordine in difesa da ambo le parti.

Ad aprire le marcature, dopo 53″, è Filipovic a uomini pari. Passano poco meno di 4 minuti e Sadovyy raddoppia in superiorità numerica. A 1’22” dalla fine del primo tempo Fulcheris va a segno con l’uomo in più; trascorrono 23 secondi e Lapenna realizza il 3-1 per la Sport Management. Un parziale che si rivelerà determinante.

Nella seconda frazione di gioco bisogna attendere 5’21” per assistere al gol di Fiorentini, cui replica, un paio di minuti dopo, Luongo.

Identico copione, con un botta e risposta, nel terzo tempo. Rete locale ad opera di Colombo a uomini pari dopo 4’42”; sigillo di Luongo in superiorità a 49″ dal termine del tempo. Sport Management avanti 5 a 3.

Nell’ultimo tempo la Carisa Savona le prova tutte per pareggiare i conti. L’ex Volarevic, però, capitola solamente una volta, quando restano da giocare 3’17”. Il gol è di Fiorentini con l’uomo in più. Esce Binchi per tre falli, ma gli assalti biancorossi vengono frenati dalla solida difesa impostata da Baldineti.

A fine gara i circa 250 spettatori presenti alla “Zanelli” applaudono la squadra di casa. Probabilmente, è il congedo dalla lotta per lo scudetto: vincere a Monza sia sabato che domenica appare un’impresa proibitiva. La Carisa Savona, comunque, ha i mezzi per provarci perché, anche oggi, ha dimostrato di non essere inferiore alle terribile matricola veronese.

“Abbiamo dato tutto quello che avevamo – ha detto Alberto Angelini -. Abbiamo rincorso una squadra che oggi era in forma. Quando si corre fuori giri è normale che si sbagli qualcosa, ma si è sbagliato per eccesso. Abbiamo portato sempre il pressing in orizzontale come piace a me. I ragazzi hanno giocato a viso aperto. Questa sera ha vinto la squadra più cinica e lucida“.

Prima dell’inizio della partita è stata ufficializzata l’adesione della Rari Nantes Savona, come testimonial, ad un’iniziativa proposta dall’associazione Telefono Donna di Savona che si propone di sensibilizzare la cittadinanza sulla tematica della violenza sulle donne coinvolgendo direttamente gli uomini per trovare una nuova definizione del rapporto tra i due sessi in ogni ambito.

Afferma la presidente di Telefono Donna di Savona, Luciana Nanni: “Telefono Donna con questa iniziativa ha voluto rendere manifesto il desiderio di confronto tra un’associazione, la nostra, che si occupa prevalentemente di problematiche legate alla violenza sulle donne ed un’altra, l’associazione White Dove Evoluzione del Maschile onlus, con il suo staff di psicologi, pedagogisti e counselor che si occupa di temi legati al maschile ed alla paternità e che opera da quattro anni con il progetto Lato Oscuro per il cambiamento degli uomini autori di violenza nelle relazioni affettive. Siamo molto contenti che la Rari Nantes Savona abbia subito aderito a questa importante iniziativa”.

Intanto continua la raccolta fondi indetta dalla Rari Nantes Savona, in accordo con la famiglia Chiraco, in ricordo di Mimmo, lo storico dirigente biancorosso recentemente scomparso, in favore dell’associazione onlus Amici del Centro Oncologico Bianucci di Savona.

Il tabellino:
Carisa Rari Nantes Savona – Bpm Sport Management Verona 4-5
(Parziali: 1-3, 1-1, 1-1, 1-0)
Carisa Rari Nantes Savona: Antona, Alesiani, Damonte, J. Colombo 1, L. Bianco, Pesenti, Mistrangelo, Fulcheris 1, G. Bianco, Tomasic, Agostini, G. Fiorentini 2, Zerilli. All. Alberto Angelini.
Bpm Sport Management Verona: Volarevic, Luongo 2, Binchi, Zimonjic, Filipovic 1, A. Di Fulvio, Boldrini, C. Di Fulvio, M. Lapenna 1, Bini, Razzi, Sadovyy 1, Conti. All. Marco Baldineti.
Arbitri: Filippo Gomez (Napoli) e Raffaele Colombo (Como). Delegato Fin: Carlo Salino (Albisola Superiore).
Note. Superiorità numeriche: Savona 3 su 13, Sport Management 4 su 9. Uscito per tre falli: Binchi a 1’56” dalla fine del quarto tempo. A 3’18” dalla fine del terzo tempo è stato ammonito per proteste Baldineti. A 49″ dalla fine del terzo tempo è stato ammonito per proteste Angelini.

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