L'analisi

La crisi non molla, meno aziende e calano anche le nuove iscrizioni

In provincia di Savona le iscrizioni sono state, nel trimestre, 611, ovvero 191 in meno

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Savona. Rallentano le cessazioni di impresa nel I trimestre 2015, ma anche le iscrizioni toccano il minimo da diversi anni. Il risultato è un saldo negativo di ‐18.685 unità ma meno consistente rispetto agli anni precedenti.

Questa la dinamica che emerge dall’analisi dei dati relativi alla nati-mortalità delle imprese italiane tra gennaio e marzo elaborati da InfoCamere nell’ambito dell’indagine Movimprese, sulla base del Registro delle imprese e diffusi da Unioncamere.

Nel primo trimestre dell’anno – tradizionalmente caratterizzato da un bilancio
negativo tra iscrizioni e cessazioni di imprese, a causa del concentrarsi di queste ultime sul finire dell’anno precedente – sono nate 114.502 nuove iniziative economiche, 872 in meno dello stesso periodo dello scorso anno, la quarta contrazione consecutiva del numero delle nuove imprese iscritte nei registri delle Camere di commercio.

Ben più sensibile, però, è stata la riduzione delle cessazioni di imprese esistenti (133.187 le chiusure, il valore più contenuto degli ultimi 10 anni) con il risultato che, pur chiudendo in campo negativo, il saldo del primo trimestre del 2015, pari a -18.685 unità segna un miglioramento relativo rispetto allo stesso trimestre dei tre anni precedenti. Considerando il fatto che nel 2014 (a fronte di un saldo del primo trimestre negativo per 24.490 unità) l’anno si concluse con un bilancio positivo per 30.718 imprese, il contenimento del saldo negativo dei primi tre mesi di quest’anno lascia spazio ad aspettative moderatamente positive sul bilancio complessivo del2015.

A livello regionale, in Liguria (162.777 le imprese iscritte al 31 marzo) le iscrizioni tra gennaio e marzo sono state 3.128, a fronte di 3.797 cancellazioni. Il saldo negativo (669 imprese in meno iscritte ai Registri camerali) è percentualmente superiore al dato medio nazionale (-0,41% a fronte del -0,31%) ma è in diminuzione rispetto alla decrescita registrata nel primo trimestre 2.014 (-0,56%). Più sensibile il calo delle imprese artigiane, che con 1.039 iscrizioni e 1.383 cancellazioni calano di 344 unità, pari al -0,76% (-1,05% la media nazionale). Al 31 marzo le imprese artigiane iscritte alle Camere di commercio in Liguria erano 45.114, mentre le imprese cooperative risultavano 2.795, con un incremento di 4 unità (0,14%) rispetto al 31 dicembre 2014.

In provincia di Savona le iscrizioni sono state, nel trimestre, 611, ovvero 191 in meno delle cancellazioni (802). La flessione del numero di imprese iscritte al registro è stata dello 0,62%, superiore alla media regionale e doppia rispetto alla media nazionale (-0,31%). Le imprese artigiane hanno registrato 205 iscrizioni e 296 cessazioni, con un saldo negativo di 91 unità (-0,97%).

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