Intitolazione a Paolo Oddo della Sala consiliare, polemica dell'ex sindaco Fantoni - IVG.it
A tovo san giacomo

Intitolazione a Paolo Oddo della Sala consiliare, polemica dell’ex sindaco Fantoni

Tovo S. Giacomo - Comune

Tovo San Giacomo. “E’ con grande piacere che apprendo che il prossimo 25 aprile, Festa della Liberazione, il sindaco Alessandro Oddo inviterà la cittadinanza a presenziare alla cerimonia per intitolare la Sala consiliare a Paolo Oddo, ‘Sindaco della Liberazione’. Un’iniziativa che rappresenta, a mio avviso, un giusto e prestigioso tributo alla persona che ho avuto l’onore di conoscere. Nessuno, credo, più di me può rallegrarsi per tale fatto, infatti, fui proprio io nel corso di uno dei miei precedenti mandati da sindaco ad aver proposto, in riconoscimento al valore della persona, che venisse intitolata l’ex piazza Umberto 1°, proprio a Paolo Oddo”.

Così l’ex sindaco di Tovo San Giacomo Carletto Fantoni, che polemizza sulla decisione dell’amministrazione comunale: “La mia proposta non venne accettata perché mi fu detto: ‘tutto è possibile ma cambiando nome alla piazza si dovrebbe correggere la carta intestata, gli indirizzi sui contratti ecc., inoltre bisognerebbe cambiare l’indirizzo nei documenti personali di tutte le persone residenti nell’ex piazza Umberto 1°’. Capirete, ora, il mio stupore quando, anni dopo, sentii discussioni che prospettavano il cambiamento del nome alla Piazza Umberto 1° per intitolarla ad altra degnissima persona”.

“Pur ritenendo l’intitolazione assolutamente degna mi  fece, però, domandare come tutti i problemi e disagi per gli uffici comunali fossero stati così facilmente superati…Capirete, quindi, il mio sconcerto nel vedere come un’altra delle mie idee, un tempo ostacolata, oggi venga proposta proprio da chi all’epoca si era dimostrato contrario. Ciò provoca in me un risentimento verso un gesto che ritengo, si un giusto tributo alla persona, ma così poco corretto verso la mia persona”.  E’ infatti singolare che la MIA proposta venga oggi avanzata anche da persone che per evidenti ragioni anagrafiche non possono aver conosciuto Paolo Oddo”.

“Mentre la mia iniziativa si basava, oltre che su di un fatto istituzionale, anche e soprattutto sulla conoscenza personale. L’iniziativa di oggi, invece, non può che basarsi sull’opportunità…il che ha ben altra valenza. Ritengo, infatti, che chi ha conosciuto personalmente Paolo Oddo, chi ne abbia potuto conoscere direttamente la grande generosità e disponibilità nei confronti delle problematiche comunali, mettendo a disposizione della cosa pubblica anche risorse proprie, possa avere motivazioni che vanno oltre il fatto pubblico” conclude Fantoni.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.